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giovedì, ottobre 02, 2008

Cercare nel passato

Pare che ci sia qualcun'altro che fa cifra tonda in questi giorni.
Si tratta di Google, che in occasione dei suoi dieci anni, pubblica il più vecchio indice a disposizione per le ricerche.
Ovviamente non potevo non provare il mio nome.
Cinquanta risultati contro i più di 2500 di oggi.


Dei primi 10, uno riguarda mio zio e il suo collega Piero, uno riguarda il mio podio ai Giochi Sforzeschi, altri sei l'orienteering.
Ovviamente il blog ancora non c'era...

lunedì, settembre 29, 2008

Trentadieci

Ovvero, quaranta.
Quaranta anni su questo pianeta (a scanso di equivoci, ci sono nato, non sono caduto in una pioggia di meteoriti).
I miei piani bloggistici prevedevano una serie di post rievocativi dei principali momenti di questi quaranta anni, ma per ora vi beccate solo il nuovo layout (e grazie blogger per aver fatto sì che un template che settimana scorsa funzionava perfettamente abbia smesso di funzionare precisamente venti minuti prima di andare live, per non parlare della semplicità di porting).
Ma tornando ai miei quaranta anni, devo dire che la sto prendendo meglio di quello che pensavo.
Se il corpo prosegue nel suo progressivo declino, la mente invece si mantiene giovane e arzilla.
Oggi, ho persino abbordato una e le ho detto: "Ti va di salire sulla mia macchina?" e lei subito: "Sì, zio!" e sua madre: "Vengo anch'io. Senza il seggiolino, dove la porti?". (Per la cronaca, Giorgia ha detto di preferire la mia auto a quella di suo nonno e sapendo quanto stravede per lui è un risultatone)
Ho sempre patito il giorno dei compleanni a cifra tonda: a 0 anni mi hanno preso a schiaffi, a 10 ho fatto a botte a scuola (ovviamente ne ho date molte di più di quante ne abbia ricevute, l'altro), a 20 ho ciccato un esame, a 30 l'unica eccezione (ma ero fresco sposino).
Ho come l'impressione che il mio corpo, mentre rilascia gioie e allegrie nel momento in cui occorrono, accumuli invece gli acciacchi e i dolorini per dieci anni (dal compleanno 10x alla vigilia di quello 10(x+1)) e li rilasci tutti in una botta. Mi sa che domani starò a letto...
Ma nonostante tutto ci sono notevoli vantaggi nell'aver raggiunto i quaranta anni.
Per esempio, "Più vicino ai 40 che ai 50" suona molto meglio di "Più vicino ai 40 che ai 30", vero?
E' che quando cerco gli altri, la mia memoria da quarantenne fa un po' cilecca (e speriamo ancora solo la memoria...).

Quello che ovviamente non posso dimenticare è di fare gli auguri alla mia co-compleannara.
E che, tecnicamente, nonostante sia già il 29 settembre, al momento in cui scrivo non ho ancora quaranta anni (giusto per mostrare come la sto prendendo bene...) e non li avrò fino alle ore ...

mercoledì, luglio 30, 2008

60 a 40

E' tanto che non scrivo. La mia pigrizia, la paranoia da bassi accessi, il poco tempo in ufficio, ma soprattutto l'impressione di non riuscire ad essere sufficientemente interessante e/o divertente, mi hanno tenuto lontano.
Aggiungiamo i tristissimi risultati orientistici et voilà, nulla di cui scrivere.
Qualcuno, per la verità, ha reclamato news, recensioni e commenti, ma non c'era verso.
Nella mia testa, qualche post si affacciava, ma non superava mai la commissione di censura interna.

Ieri sera, però, ho realizzato che avevo in sospeso un piccolo progettino per questo blog, a metà tra il biografico e il terapeutico. Con l'avvicinarsi dell'uscita dal club degli -enta, scrivere degli eventi divertenti, strani, folli o tristi, che in qualche modo mi hanno portato dove sono adesso.
L'ordine sarà assolutamente sparso, la frequenza casuale, il risultato scarso.

Però, già che sarò alla tastiera, riprenderò a guardare anche a postare su ciò che faccio.
Se mi avete aspettato, spero che la cosa vi faccia piacere.

lunedì, febbraio 18, 2008

Week-end trafelato

Ormai i week-end a Milano stanno diventando una specie di prova contro il tempo, cioe' come inserire il maggior numero possibile di cose da fare all'interno delle quarantadue ore che vanno dall'arrivo a casa il venerdi' sera a quando prendo il pullman la domenica pomeriggio.
Questo week-end e' andata cosi':

  • sabato mattina, breve capatina alla Milano nei Parchi, visto che dopo anni di inviti e relativi pacchi, il buon Cassano ha deciso di venire; fortunatamente gli altri non avevano bisogno di me, per cui dopo poco piu' di un'ora ho levato le tende (non prima di aver organizzato la giocata serale);
  • capatina in Buenos Aires, per comprare il regalo per il compleanno della nipote, prioritario sulla solita visita alla Borsa del Fumetto; il regalo (un peluche) e' stato preso alla Feltrinelli, cosa che mi ha evitato di andare al Saturn alla ricerca degli ultimi DVD;
  • pranzo veloce dai miei, per recuperare tutta la documentazione medica che mi servira' venerdi' per la risonanza;
  • pomeriggio dedicato alla lavatrice e ad alcuni lavori sui PC (non solo miei), oltre a dare una mano alla Roby per la serata;
  • serata di gioco con Davide e Paola (con Attilio come spettatore non giocante, ma mangiante);
  • domenica mattina, bagagli, visita alla nipote compleannante (la festa del pomeriggio era per me impossibile), la nipote ha apprezzato il regalo per circa quaranta secondi, poi ha ripreso ad ignorarmi;
  • pranzo con Roby e via

Per quanto riguarda la giocata di sabato sera, abbiamo spiegato agli ospiti Leonardo. Io continuo ad apprezzarlo abbastanza, ma a non capirlo per niente. La mia conclusione, suffragata dai fatti, e' che si tratti di un gioco intrinsecamente femminile, visto che in tutte le partite i primi posti sono sempre appannaggio delle fanciulle (Paola ha perso da Roby, ma ha comunque dato una legnata clamorosa a me e Davide
Saranno le lezioni di economia domestica...

giovedì, febbraio 14, 2008

San Valentino e i fumetti

Per celebrare San Valentino, quale modo migliore per la Marvel, se non fare una classifica delle sue coppie piu' famose?
Io non sono d'accordo sulle posizioni (sapete quali sono le mie preferenze), ma sicuramente la lista e' di tutto rispetto.

martedì, gennaio 08, 2008

Cosa vi siete persi? Parte 2: Feste di Natale

Il mese di dicembre da dieci anni a questa parte vive delle solite tappe. Ponte di S.Ambrogio con Giochi Sforzeschi e Ciarpame Leonardesco; il sabato dopo, la cena sociale dellUnione Lombarda; il sabato seguente, la festa organizzata da me e Roby e infine l’ultimo dell’anno da Paolo e Sabrina.
Quest’anno, complici il ricovero di mia madre, il rientro a Bratislava e la diversa organizzazione dell’evento, è saltato il primo appuntamento.
In compenso sono stato invitato alla cena natalizia della Banca qui a Bratislava. Dopo averci pensato a lungo ho deciso di accettare, prendendomi il rischio di pentirmene in un secondo momento.
Per la serie “Cominciamo bene”, c’era da portare un regalino e nessuno me l’aveva detto (ci potevi pure pensare, direte voi). Inoltre avevo capito che era un aperitivo (anche perchè alle cinque io faccio merenda, mica cena) e l’arrivo del piatto unico mi ha preso alla sprovvista.
Il fatto piacevole è stato che al di fuori delle mura dell’ufficio sono tutti molto più chiacchieroni ed anche ad ampio raggio (vacanze, arrivo dell’euro, storie di famiglia, filosofia spicciola, sport, etc.).
Un momento di difficoltà quando è arrivata la zuppa di Natale, una brodaglia dall’odore veramente immondo a base di crauti, cipolla e chissà cos’altro. Ma con la prontezza che mi contrddistingue quando devo evitare un piatto che non mi piace (ne sa qualcosa Roby) mi sono dedicato a servire (abbondantemente) tutti i vicini finchè non sono finite le scodelle.
Poi è iniziata la distribuzione dei regali, con il meccanismo classico dell’estrazione del nome. Qui la fortuna mi ha baciato, assegnandomi un bellissimo romanzo storico completamente in slovacco. La gran capo dell’IT, sentendosi in colpa per un regalo inutilizzabile, mi ha fatto omaggio allora di uno dei regali avanzati. Una scatola di cioccolatini bulgari a forma di posizioni del Kamasutra.
Mi è venuto il sospetto che un po’ mi stessero a pigliare per il c..o, ma ho preferito pensare bene. Tanto nessuno dei due regali raggiungerà mai Milano...
La festa UL è andata come sempre, con cibo a volontà e chiacchiere a fiumi. La piacevole sorpresa è stata la caccia al tesoro via SMS, organizzata da Stephen. Anche se con alcuni problemi tecnici (dovuti al fatto che si trattava del primo esperimento), l’idea di vagare per le strade in base a ciò che un SMS ti indica è stata molo divertente.
La festa mia e di Roby, ormai alla decima edizione, è volata in compagnia di 25 amici che si sono sorbiti i miei giochini, il cui gradimento è stato inversamente proporzionale al tempo speso per prepararli (effettivamente, i quiz sui Carosello degli anni sessanta erano un po’ troppo complicati).
Infine il Capodanno dai Consoli, dove ho preparato parte dei giochi, ma dove Paolo ha tormentato gli orientisti con “Piazza la foto sulla cartina” ovvero associare le foto fatte ai punti di una gara di CO alla corrispondente posizione in cartina. Lui pensava che in dieci minuti avremmo buttato lì una risposta. Invece la testardaggine propria di tutti gli orientisti ha fatto sì che ci siano voluti cinquanta minuti prima che si arrivasse a una soluzione, perchè “o si fa tutto per bene o è inutile persino iniziare”.
Un ultima segnalazione va alla cena della vigilia da Mirella, notevole per qualità di cibo e compagnia, dove sono anche riuscito a dare sfoggio delle mie conoscenze tecnologiche in materia di PS3 e di Home Theater (Ah! Ah! Ah!).
Se tutti i mesi fossero come dicembre, sarei in breve tempo sopra i cento chili.

sabato, settembre 29, 2007

39

Ore 00.11. Il cellulare suona ad indicare un messaggio.
E' il primo della giornata, il buon SteGal che mi fa gli auguri.
Eh, sì. Un altro anno è passato e io sono qui con poca voglia di festeggiarlo e un raffreddore che minaccia di costringermi a letto per tutta la giornata.
Comunque, il passare degli anni lo sto prendendo meglio da quando ho superato la soglia dei 35, cercando lati positivi che un tempo non avrei immaginato.
Per esempio, inizio ad attendere con trepidazione il passaggio in M40 (ovvero l'uscita da quella categoria per me insostenibile che è la M35). Sto perfino iniziando ad affezionarmi a quel po' di pancetta, caratteristica ereditaria insieme alla calvizie e alla miopia (nonostante tutte le obiezioni di mio padre, che cerca inutilmente di negare l'evidenza).
Devo poi dire che questo mio trentanovesimo anno è stato intenso, pieno di piccole e grandi esperienze che hanno in parte compensato la scarsità di eventi dell'anno precedente, pesantemente condizionato dalla trasferta slovacca.
E ora, cosa mi aspetto da questo quarantesimo anno?
Beh, prima di tutto mi piacerebbe riuscire a passarlo insieme alla famiglia e agli amici, cosa che, come vi racconterò presto, pare già abbastanza difficile (l'ufficio sembra diventato un'agenzia viaggi...).
Poi, vorrei fare i mondiali master in categoria (non come l'ultima volta nelle categorie di contorno), andare a vedere il 6 Nazioni a Dublino, andare a fare immersioni in qualche posto caldo, andare a qualche bel concerto, conoscere nuova gente, comprarmi un portatile nuovo, esserci quando qualcuno avrà bisogno di una parola, un consiglio, una spalla.
Se poi mi manderanno in Cina per un progetto, mi piacerebbe fosse in corrispondenza delle Olimpiadi.
E poi...
E poi, sarà quel che sarà. Ma se avete idee, proposte, anche folli (ma possibilmente che non cozzino con le mie vertigini) fatemele sapere. Il mio neurone è sempre molto curioso (qualcuno direbbe "Come una cacca").

Ma oggi è anche il compleanno di Roby. Siccome a lei piace ricordarlo ancora meno che a me, volo basso e, pubblicamente, mi limito agli auguri. Se vorrà aggiungere qualcosa, lo saprete su queste pagine.

mercoledì, agosto 01, 2007

I suoi primi quarant'anni

Di solito non celebro su questo blog i compleanni degli amici, anche perché molti me li dimentico (dovrei inserirmeli in una agenda elettronica...).
Però oggi faccio un'eccezione, SteGal67 compie (come potete intuire dal nick) 40 anni.
Il suo post celebrativo è molto bello. Se conoscete anche solo di vista, o piuttosto di voce, questo orientista con il problema delle scarpe, leggetelo. Io, dopo averlo letto, ho bruciato la bozza del post sullo stesso argomento che pubblicherò l'anno prossimo.
Per quello che mi riguarda, posso solo dire che lui è una delle poche persone che mi ha veramente cambiato la vita, introducendomi all'orienteering e ad un ambiente che non so se avrei mai incrociato altrimenti.
L'incontro come neo-assunti nell'ormai scomparsa Comitsiel, i miei interventi in classe al limite della spocchia, i suoi interventi al limite del pessimismo cosmico, i suoi numeri in ufficio e fuori dall'ufficio, sono solo le prime piccole pagine del nostro rapporto che si è poi cementato al di fuori dell'ufficio, sui tavoli da gioco (o meglio sui giochi da tavolo), alle cenerentoliadi (la prima e più brillante formazione dei Polgara l'ha sempre visto come mattatore), ai Giochi sforzeschi, ma soprattutto sui campi di gara e in società, dove è sempre stato il più disponibile, il più premuroso, il più chiacchierone, insomma, come dice lui, "il più timido" degli amici.
Potrei andare avanti per pagine e pagine (la volta che l'ho visto litigare con la Roby entrambi con un coltello da cucina in mano, la volta che ha mandato il messaggio "andato alla PS, ma tutto bene" per dire che la Polizia l'aveva convocato per una testimonianza, la volta che, di ritorno da casa nostra, non stava bene e la Polizia l'ha fermato per un controllo stradale, etc.) ma mi fermo qui.
Auguri Ste.

PS.: quando, nei suoi secondi quarant'anni, si candiderà per la carica di Presidente IOF, votatelo!

giovedì, aprile 05, 2007

Cena a casa Cesura

Ieri sera cena di commiato/compleanno di Cristina, che (finalmente) sta per tornare a Roma, pur continuando a lavorare con noi.
La frase ricorrente della vigilia è stata "Ho paura che quello che ho preparato non basti". Immediatamente l'immagine che mi si è materializzata è quella degli avanzi della tradizionale festa natalizia, con i quali si mangia fino a dopo l'Epifania.
E infatti è stato così: tonnellate di cibo, di squisita fattura, molto del quale distribuito a mo' di schiscietta all'uscita (io ho beccato un vassoio da condividere oggi in ufficio con i colleghi che non erano presenti).
La serata è stata molto piacevole, ho rivisto persone che non vedevo da un po', le chiacchiere si sono sprecate e l'argomento lavoro è stato fortunatamente molto secondario.
Unico problema, un Cassano (non il calciatore, l'ex-collega) in forma strepitosa che sparava freddure e battutacce a mitraglia (Angela, hai tutta la nostra comprensione). Non è che io non abbia fatto la mia parte (anzi, spesso ho risposto colpo su colpo), ma ammetto la mia inferiorità.
Battute tipo "L'SMS fa testo" (parlando di come si comunica la chiusura di un problema in ufficio), ma soprattutto "Ma il professore di latino aveva la cattedra nell'angolino?" sono assolutamente al di là delle mie capacità.

giovedì, febbraio 22, 2007

Un anno da zio

Sabato è stato il compleanno di Giorgia, la mia prima nipote (a destra nella foto) e si è celebrato il più classico dei primi compleanni: torta con una candelina, palloncini e la festeggiata che fondamentalmente non capisce nulla di quello che succede e fa un po' quello che vuole.
C'era anche Alessia, la mia seconda nipote (a sinistra nella foto), che di tutto il casino se ne è fondamentalmente fregata e ha dormito per buona parte.
Nella gara a chi le teneva più tempo in braccio sono arrivato ultimo (i nonni sono stati imbattibili e insuperabili), ma comunque mi sono divertito.
Il bilancio di quest'anno da zio è abbastanza positivo, soprattutto da quando Giorgia ha iniziato a dimostrare di riconoscermi subito e non dopo quindici minuti di capricci.
Purtroppo i genitori non mi hanno ancora lasciato modo di introdurla allo sport più divertente del mondo (per quanto riguarda gli altri miei vizi è purtroppo ancora troppo presto). Ma non demordo, appena abbassano la guardia...

PS: Grazie Massimo per la foto

lunedì, gennaio 01, 2007

Aspettando mezzanotte

Il Cenone di San Silvestro, come tradizione ormai consolidata, si è tenuta a casa dei Consoli.
Cena ottima, compagnia piacevole, giochini tradizionali e ogni tanto un filmatino di Catch (Tiger Mask, Andrè The Giant, mancava solo Antonio Inoki) per tornare alla nostra fanciullezza.
Il primo gioco, sempre per tradizione, è stato "Indovina il drink" ovvero indovinare gli ingredienti dell'aperitivo servito. La cosa triste (per me) è che l'aperitivo è lo stesso da sette anni, il gioco pure e noi ci dimentichiamo sempre gli ingredienti. Io quest'anno ne ho beccati tre sui cinque che sono (scrivo per memoria futura) Martini Dry, Pompelmo, Arancia, Lamponi e Gin.
Il secondo gioco era una caccia alla frase, per creare le squadre: ognuno aveva un pezzo di una frase tratta da "Guida Galattica per Autostoppisti" e doveva trovare chi aveva i pezzi per completarla, che così sarebbe diventato suo compagno di squadra.
Altri giochi sono stati: "Trova le differenze", cioè trovare gli oggetti che alla festa dell'anno prima non c'erano; "Correggi il titolo", cioè indicare se il titolo di un libro era giusto, e se no indicare quello corretto; "Trova l'autore", cioè associare a 25 titoli di libri di fantascienza i corrispondenti autori; "Chi l'ha detto", frasi da film famosi (dove io ho deluso alquanto); ma soprattutto "Fotorientati!" ovvero indovina la gara di orientamento (luogo, tipo di manifestazione e anno) a partire da una foto. In quest'ultimo gioco, la differenza tra la mia squadra e l'altra, che conteneva quegli autentici elefanti di SteGal, Amato e Roby, è stata abissale (noi neanche avevamo visto la foto che già loro si erano ricordati tutto, anche su foto che io avrei potuto guardare per mezz'ora senza capire un tubo).
A mezzanotte brindisi, alle tre ritirata. La mia squadra ha perso, anche se tutto sommato con onore.

domenica, dicembre 31, 2006

Buon 2007 a tutti!

'nuff said!

giovedì, dicembre 28, 2006

Celebrazioni Natalizie (5)

Mercoledì 27 dicembre 2006.
Ultimo atto delle celebrazioni natalizie, visita alla mia nonnina a Bologna.
La nonna sta bene, si è discretamente ripresa dai problemi di qualche settimana fa e l'ho vista proprio bene.
I miei complimenti a Trenitalia, che è riuscita a fare ritardo (con l'Eurostar, mica con il locale) sia all'andata che al ritorno. All'andata, quando era l'orario di arrivo previsto, il treno ha rallentato e dalla nebbia è emersa l'ombra di una stazione; io mi sono alzato preparato, recato all'uscita: la stazione era quella di Modena!! Al ritorno stessa scena, ma fatta da altri passeggeri, alla stazione di Lodi.
Entrambi i viaggi sono stati resi meno pesanti da letture, ma soprattutto dalla PSP. All'andata per fare lo sborone con un bambino che a) si era seduto al mio posto, b) non stava mai fermo tirando anche dei calci, c) aveva tirato fuori il Nintendo GameBoy e faceva casino. Ma il meglio è stato al ritorno, quando il tizio seduto di fronte ha me ha estratto la sua e ci siamo lanciati in una sfida a Tekken, da lui gentilmente condiviso in modalità wireless (che figata!). Il poverino forse ha voluto fare il gentile è ha cominciato con un personaggio non fortissimo e così siamo subito finiti 6 a 2 per me. Al cambio personaggi, lui ha preso uno più forte, io un po' più debole. Sul 16 a 7 (sempre per me), con lui che aveva iniziato a prendermi un po' di più le misure, ho estratto la scusa madre "Adesso no, ho mal di testa" (cosa peraltro vera, dati lo sforzo per batterlo e l'aria abbastanza pesante del treno) e ho chiuso lì l'incontro. A onore dei vinti devo dire che il risultato è un po' bugiardo, molte sfide sono andate alla bella e moltissime concluse all'ultimo punto.
Serata tranquilla, con digiuno stabilizzatore, vista la quantità di cibo del pranzo.

Celebrazioni Natalizie (4)

Martedì 26 dicembre 2006.
Il Natale è passato e la giornata è dedicata a smaltire i postumi. Niente di particolarmente rilevante durante il giorno. Bigio la corsa mattutina e l'ascesa al Bolettone, entrambe proposte da DiPa.
Serata a casa di Farah, per quella che avrebbe dovuto essere una giocata a Taboo, che invece retrocede (direi per fortuna) a semplice chiacchierata di bentornato a Cathy (si veda il blog di DiPa per i dettagli).
Intanto, dopo alcuni disguidi riesco a comprare online il biglietto del treno per andare a Bologna il giorno dopo.

mercoledì, dicembre 27, 2006

Celebrazioni Natalizie (3)

Lunedì 25 dicembre 2006.
E' Natale. Sveglia tardi, pranzo in famiglia scambio di doni con i parenti. I regali ricevuti sono di due tipi: vestiti oppure DVD (aggiornerò a breve l'elenco completo, ormai in arretrato di una ventina di titoli). Tutti comunque molto belli e apprezzati.
La sera, giocatona. Prima, in attesa dell'arrivo di SteGal, un Buzz musicale dove, come sempre, ho dato la paga agli avversari (questa volta Roby e DiPa).
L'evento clou era la sfida a Catan, dove mi sono proprio divertito. Ha vinto SteGal, ma prima dell'ultimo tiro era ancora possibile una mia vittoria o addirittura un pareggio. Farah ha sprecato il suo primo piazzamento ed è rimasta tagliata fuori dai giochi, mentre io, Ste, DiPa e Roby abbiamo combattuto a viso aperto per tutta la partita. Io mi sono, come sempre, distinto per diverse bastardate, soprattutto ai danni di DiPa, anche se la più grossa l'ho tirata a Ste (e per fortuna, direi, così il gioco è rimasto un po' più equilibrato). Io questa volta ho puntato sulla costruzione delle meraviglie (2 su 3) e i dadi mi hanno abbastanza sostenuto. Invidio molto la capacità di Ste di riuscire a condurre le partite senza colpire basso (non si è nemmeno vendicato della città che gli ho fatto perdere...), mentre Roby e DiPa se la sono presa molto per quelle tirate loro. Il risultato finale: Ste 15 punti, io 14, Roby e DiPa 12 (non mi ricordo quelli di Farah).
Come dolce, sfida a Buzz sportivo, regalato da Ste con il dichiarato intento di massacrarmi, dopo tutte le sue sconfitte a quello musicale. Ovviamente, nel campo sportivo è un maestro (una volta riconobbe da un fotogramma il mitico Van Der Parre in una gara di traino di TIR!!!), quindi tutto quello che ho potuto fare è stato cercare di controbilanciare la maggiore conoscenza sportiva di DiPa con la mia maggiore esperienza di Buzz e puntare al secondo posto, riuscendoci anche abbastanza bene.

martedì, dicembre 26, 2006

Celebrazioni Natalizie (2)

Domenica 24 dicembre
La giornata scorre nella pigrizia più assoluta. I regali sono a posto, con solo alcuni pacchetti da finire. La stanchezza della sera precedente mi pesa un po' e quindi mi dedico a qualcuno dei miei vizi classici (leggo, ascolto un po' di musica, guardo qualche puntata di anime, anche se niente di degno di nota.
Mi preparo per la serata con cena informale dai miei, dove poi arriveranno anche le sorelle con famiglia. Giorgia fa come sempre la star, catalizzando l'attenzione con una serie infinita di capricci e sorrisi che conquistano tutti (soprattutto il nonno). L'altra sorella ormai è in dirittura d'arrivo (ed effettivamente non vede l'ora...). Giorgia non lo sa ancora, ma presto dovrà dividere la scena con un'altra peste, chissà come reagirà.
Alle undici e mezzo, saluto la famiglia e via a casa di Farah per il panettone della mezzanotte. Come sempre, casa sua è una specie di porto di mare dove la gente va e viene in continuazione. Allo scoccare dell'ora, auguri, brindisi e tante chiacchiere. Quando la minaccia della tombola (la seconda in due giorni) si fa incombente, levo le tende. E' l'una e mezza passata, ed è finalmente Natale.

Celebrazioni Natalizie (1)

Sabato 23 dicembre 2006.
Il clou delle celebrazioni natalizie comincia con la classica festa (nona edizione!) con tutti gli amici. Ventisette invitati, Roby alla gestione culinaria, SteGal all'organizzazione del murder party, io ai giochi stile cenerentoliadi, Attilio alla tombolona finale, il tutto condito da chiacchiere, auguri e allegria.
Il menu era di tutto rispetto (altro che Savini!). Molti invitati hanno contribuito, chi con torte salate, chi con dolci. Inoltre, rispetto agli altri anni (ormai l'esperienza è tanta) la quantità era perfetta: tanto cibo, ma non troppo da uscirne cappottati.
Il murder party organizzato da SteGal ruotava intorno all'omicidio di un campione di scacchi, sullo sfondo di un caso di spionaggio industriale, con tanti indizi che portavano fuori strada (qualcuno buttato lì a caso dal sottoscritto per liberarsi dei sospetti che, in quanto presidente dell'IBM e quindi principale indiziato, si addensavano). Sebbene il Murder party non sia il mio tipo di gioco preferito, devo dire che la trama orchestrata era davvero avvincente e ben sviluppata. Pochi hanno capito chi era davvero l'assassino (io non sono stato tra questi) e per quale motivo.
I miei giochini stile cenerentoliadi sono venuti discretamente, non troppo facili, ma neppure impossibili. il fatto che a tutti sia capitato di arrivare una volta primi o secondi e una volta non riuscire a rispondere ha reso la sfida equilibrata.
Lo show di Attila che estrae i numeri della tombola è stato arricchito da Roby che comunicava il relativo significato secondo la Smorfia Napoletana, rigorosamente in napoletano (o quanto meno in un suo divertente tentativo...).
A notte inoltrata, gli invitati hanno iniziato a salutare e la festa si è lentamente spenta, pronta a confluire nella prossima, e altrettanto tradizionale, festa di fine anno.

lunedì, dicembre 25, 2006

Buon Natale a tutti!!

Auguroni di un Felice Natale a tutti quanti.

E se per caso Babbo Natale non vi ha portato ciò che desideravate, c'è un motivo...

martedì, dicembre 19, 2006

Meeting Natalizio

Oggi Banking Meeting, ovvero riunione plenaria della Business Unit per fare il punto sulla situazione economica, del personale e delle prospettive future.
L'occasione poi era perfetta per scambiarsi gli auguri di Natale, soprattutto con quei colleghi che sono sempre presso i Clienti e che non passano mai dalla sede.
Fortunatamente la cosa è stata breve; ho avuto un piccolo passaggio abbioccante, soprattutto nella parte a me già nota, ma tutto sommato ho resistito bene. Le notizie erano abbastanza buone, una addirittura a sorpresa, ma non così tanto (niente bonus o aumenti,per ora).
Poi la parte mondana, con panettone, pizzette, spumante e regalo natalizio, una borsa portadocumenti veramente bella, anche se temo non abbastanza grande da contenere un portatile.
Chiacchiere e battute, agevolate dallo spirito natalizio sono scorse come un buon vino, per una mezz'ora di stacco.
Poi, purtroppo, back to work. Ma le ferie natalizie, anche se non così tante come avrei voluto, si avvicinano. E questo è quello che conta.

lunedì, dicembre 18, 2006

Cena sociale UL

Sabato sera, cena sociale orientistica.
Come sempre il programma prevedeva un gioco-prologo, al quale io non ho partecipato, che quest'anno era dedicato a Ultimate, che non è il famoso universo alternativo della Marvel, ma una partita di frisbee a squadre. Scopo del gioco superare la linea di meta con il frisbee in mano, con il vincolo che non ci si può muovere una volta ricevuto il passaggio. Mi è sembrato molto divertente e complimenti al Serra che ho visto effettuare lanci al volo di notevole livello.
Nel frattempo, i non-giocatori preparavano la tavola (oltre quaranta partecipanti) disponendo pietanze in quantità enormi. Ovviamente era tutto buonissimo, ma questo lo avremmo scoperto solo dopo.
Assenza significativa, SteGal, risucchiato dal lavoro. Riapparizione fondamentale Bramby&Giuga, alla macchia dal loro matrimonio, nei quali il Playboy della Brianza ha messo su (per sua diretta ammissione) una discreta quantità di chili. Barbara ha poi annunciato che finalmente, dopo anni di dubbi e ripensamenti, entra anche lei nella nostra società.
Discorso del Presidente, distribuzione dei regali, mangiatona, chiacchiere a destra e a manca.
Alla fine, nel casino generale, ci si è dimenticati di premiare il vincitore dello Stakhanov 2006, Alessandro, che ha raggiunto il notevolissimo traguardo di 65 gare, davanti a due avversari di tutto rispetto, Remo (64) e SteGal (62) e con ben nove atleti sopra le 40 gare all'anno.
Alla fine, tutti a leggersi "Lo Strappo", giornalino sociale a breve disponibile anche sul sito UL, con l'analisi tecnica della stagione e i resoconti delle gare internazionali di Paolo (Svizzera, Turchia e Giappone, che invidia...).

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