Questo il titolo dell'ultimo numero di Dylan Dog.
Una storia interessante, che cita molto (a partire dal titolo) e racconta diverse storie, tutte legate da un elemento comune (che non svelo per non rovinare la sorpresa).
Mi sento di consigliarla.
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La mia agenda
mercoledì, febbraio 28, 2007
La locanda alla fine del mondo
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Pierlabi
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martedì, febbraio 27, 2007
... e tutto d'un fiato fu
Il week-end passato, come annunciato, è stato tutto di corsa, anche se il sabato sera si è rivelato più vuoto, grazie al fatto che Francia-Galles non veniva trasmesso.
Sabato mattina, insieme a Roby, prima passaggio a recuperare due nuovi giochi da tavolo (scenari storici di Catan, mi voglio proprio male...), poi giro alla ricerca di una nuova lampada (con lungo peregrinare causa errata uscita dalla Valassina), poi visita al centro bonsai di seregno (ammazza, 15mila euri di pianta!!!!), rientro a casa, pronto per vedere il rugby; ma no, c'è fumettopoli, e allora via per un nuovo giro (privo di risultati, nessun buco nella collezione è stato colmato), poi già che c'ero ricerca del nuovo regola-barba che quello vecchio non funziona più bene.
Rientro che l'Italia è già 21-0 e via al lungo pomeriggio di rugby. La sera, senza rugby, l'ho dedicata a sistemare un po' delle vecchie registrazioni. Nanna presto e domenica via per la gara a Carrega.
Rientro dolorante e distrutto, pisolino di mezz'ora. Poi visione veloce di Francia-Galles e la sera visione de "La cena dei cretini" alla presenza di Roby, Farah, Filippo e Emiliano. Io credevo di non averlo visto, ma probabilmente (e qui la memoria mi fa un po' cilecca) ne ho visto una trasposizione teatrale, perchè mi ricordavo quasi tutte le scene. Voto finale 6/7.
Quattro chiacchiere (sia parole sia dolci) post film e la mezzanotte era bella che andata.
Lunedì mi sono riposato un po' in ufficio, svegliandomi solo quando le gambe si facevano sentire...
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lunedì, febbraio 26, 2007
Un sei nazioni scoppiettante
Sabato, la terza giornata del 6Nazioni ha riservato dei risultati clamorosi, anche se per me non tutti piacevoli.
Prima di tutto la strepitosa vittoria dell'Italia al Murrayfield. Io ero ancora sulla strada di casa (commissioni di cui parlo in un altro post), quando Roby mi ha telefonato per comunicarmi il clamoroso parziale (0-21 al 7°). Sono volato a casa e mi sono visto in apnea il resto dell'incontro.
Un match veramente appassionante.
Poi è stata la volta di Irlanda-Inghilterra. L'Irlanda ha letteralmente piallato ogni speranza di un'Inghilterra veramente brutta. Il ritorno di Stringher e O'Driscoll, la seratona di O'Gara e Horgan, il notevole rendimento di tutto il quindici irlandese non potevano che portare al trionfo.
Domenica sera poi ho recuperato (a velocità accelerata, perchè non avevo abbastanza tempo) la visione di Francia-Galles. I bleus mi hanno impressionato per la tranquillità e la facilità di gioco, anche quando sotto 14-3.
Dopo quello che ho visto, nonostante il sondaggione dica Irlanda, ancora di più mi domando chi, tra Inghilterra e Scozia, possa fermarli.
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Boschi di Carrega
Ieri esordio stagionale orientistico con la prima prova del Trofeo Lombardia.
Gara Long affrontata senza alcun allenamento nelle gambe.
Nonostante il pronostico favorevole del buon Rebelot, non ho brillato, anche se alla fine è andata meglio di quello che pensavo nei giorni precedenti.
Il mio obiettivo di giornata ufficiale era di stare sotto le due ore, mentre quelli nascosti erano di stare sotto l'ora e mezzo e di battere Alessio, l'unico mio compagno di squadra che faceva l'HB come me. Il risultato è stato 1.31.14, contro 1.30.20 di Alessio.
La mia gara è stata, come sempre, penalizzata dalla mia assoluta incapacità di correre per più di un paio di lanterne di fila. Qualche errorino in uscita dai punti non mi ha danneggiato nella stessa maniera, perchè la bassa velocità di crociera mi ha sempre consentito di rilocarmi velocemente.
Il percorso era bello, anche se duro negli attraversamenti dei valloni. La farfalla iniziale, con doppio passaggio su un paio di punti, era ben disegnata (mi ero anche illuso di aver ripreso Alessio, ma lui era già al secondo passaggio) ma comunque non banalissima. Molto ha aiutato il fatto che i verdi in cartina in realtà erano abbastanza percorribili.
Il mio giudizio finale sull'organizzazione è decisamente positivo (aspetto i commenti ufficiali degli altri orientisti), mentre quello sulla mia prestazione è discreto (come ho detto, "Meglio di quello che pensavo, peggio di quello che speravo").
La situazione odierna, poi, è migliore di quanto pensavo, anche se le gambe potrebbero dissentire.
Domenica prossima è già la volta di Taino, gara classica, sia nella distanza, sia nella tradizione.
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venerdì, febbraio 23, 2007
Weekend tutto d'un fiato
Venerdì, uscire ufficio, casa, Dr. House, giocare FFXII, andare a letto possibilmente prima delle tre.
Sabato, lampada, tavolo, gioco da metterci sopra, 6nazioni (soprattutto Irlanda-Inghilterra, ma anche Scozia-Italia e Francia-Galles), giocare FFXII ma comunque nanna presto perchè...
Domenica, sveglia presto per trasferta ai Boschi di Carrega 1°TL long (ma perchè mi sono iscritto in HB, dato il mio stato di forma?), visione film in DVD con Roby, Farah, Emi e Fil, giocare FFXII.
Negli intervalli, ripulire HDD recorder delle ultime due settimane, sistemare file su PC, smarcare qualcuna delle letture arretrate.
Direi che da fare ce n'è. Buon divertimento anche a voi.
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Le donne e il matrimonio
Uno studio inglese attesta che il matrimonio porta alle donne molto più lavoro in casa di quanto non succeda all'uomo.
Ma d'altra parte non è che l'uomo non la rispetta per questo.
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La migliore della settimana
"Per l’HB, sebbene quest’anno non valga come categoria del Trofeo Lombardia*, punto su Piero Labanti."
Questo uno dei pronostici del buon Rebelot sul Trofeo Lombardia che va a iniziare domenica.
Io, che nel mio piccolo non me ne intendo granché, sono comunque in grado di capire quello che posso fare: per questa gara, l'autista (così provo la macchina nuova su una distanza un po' più lunga).
Per il resto, come già Rebelot suggeriva, ci metto una toccatina ai gioielli.
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giovedì, febbraio 22, 2007
Misteri del marketing
Nella pausa pranzo sono passato al Saturn. Tra le varie commissioni dovevo convertire lo scontrino della prenotazione della PS3 in quello con il giusto codice.
La signorina al servizio clienti mi fa notare che però devo versare altri 39 euri perchè la caparra è aumentata.
PLab: "Scusi, non ho capito. Quanto devo darle?" (attenzione, non avevo proprio sentito la cifra, non è che mi ero alterato)
Sat: "39,10. Però se vuole, le diamo la scatola"
PLab: "Scusi, capisco ancora meno. Cos'è che mi date?"
Sat: "Le diamo la scatola."
PLab: "Ma cosa contiene?"
Sat: "Niente. E' vuota. Le diamo la scatola vuota."
PLab: "Continuo a non capire. Ma cosa dovrei farci con questa scatola?"
A complicare la situazione, ci si mette anche la collega della signorina: "Ma poi cos'è? La PS3 gliela danno senza scatola?"
PLab: "Eeeehhh!! Cioè devo venire qui il 23 marzo con questa scatola al seguito? E se adesso non la prendo cosa succederà?"
Sat: "Guardi, se la scatola la vuole, la può prendere, anche se non serve a niente. Il 23 marzo le daremo tutto nella sua bella scatola nuova. Di più non so dirle."
La domanda di fondo è "Ma cosa diamine pensano che uno se ne faccia di una scatola vuota, grande circa 60x30x50 (insomma una specie di ventiquattrore) ?" Per non parlare poi di quelli che se la sono presa di nascosto da genitori, mogli, compagne, figli per una sorpresona (a seconda dei punti di vista piacevole o fonte di rimproveri) e se la devono rovinare un mese prima per niente.
Mi dicono che sono sgarbato con le cameriere e le commesse, ma in situazioni come queste faccio veramente fatica a trattenere lo stupore e le domande che mi nascono spontanee non possono non sembrare un filino polemiche.
Ma evidentemente è colpa mia, che non capisco i fini processi di marketing delle grandi aziende.
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Un anno da zio
Sabato è stato il compleanno di Giorgia, la mia prima nipote (a destra nella foto) e si è celebrato il più classico dei primi compleanni: torta con una candelina, palloncini e la festeggiata che fondamentalmente non capisce nulla di quello che succede e fa un po' quello che vuole.
C'era anche Alessia, la mia seconda nipote (a sinistra nella foto), che di tutto il casino se ne è fondamentalmente fregata e ha dormito per buona parte.
Nella gara a chi le teneva più tempo in braccio sono arrivato ultimo (i nonni sono stati imbattibili e insuperabili), ma comunque mi sono divertito.
Il bilancio di quest'anno da zio è abbastanza positivo, soprattutto da quando Giorgia ha iniziato a dimostrare di riconoscermi subito e non dopo quindici minuti di capricci.
Purtroppo i genitori non mi hanno ancora lasciato modo di introdurla allo sport più divertente del mondo (per quanto riguarda gli altri miei vizi è purtroppo ancora troppo presto). Ma non demordo, appena abbassano la guardia...
PS: Grazie Massimo per la foto
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mercoledì, febbraio 21, 2007
Today's music
Oggi, di sottofondo all'umore di cui al post precedente, mentre si avvicinava il terremoto politico, il mio iTunes ha pescato nella mia libreria (ho ormai quasi completamente digitalizzato tutti i miei CD) le canzoni sotto citate.
Lascio a voi il giudizio.
| Il Mare... (with Brian May) | Zucchero |
| Too Much | Elvis Presley |
| Anne Claire | Guano Apes |
| I Was Made For Loving You | Kiss |
| Intuition | Natalie Imbruglia |
| I Wouldn't Want To Be Like You | The Alan Parsons Project |
| Do It | Nelly Furtado |
| Breaking Up The Girl | Garbage |
| Ode to My Family | The Cranberries |
| Don't Be Cruel | Elvis Presley |
| Born To Run | Bruce Springsteen |
| Rain | The Corrs |
| Love Games | Level 42 |
| She Floats | Vanessa Carlton |
| La Visione | Elio E Le Storie Tese |
| Badinerie BWV1067 | Deutsche Grammophon |
| Verranno a chiederti del nostro amore | Fabrizio De André |
| You're My Best Friend | Queen |
| Vulvia | Corrado Guzzanti |
| Statale 17 | Francesco Guccini |
| Shock The Monkey | Peter Gabriel |
| Put Your Records On | Corinne Bailey Rae |
| Muoio Per Te (with Sting) | Zucchero |
| Occhi Da Orientale | Daniele Silvestri |
| Last Christmas | George Michael |
| Hooked On A Feeling | Blue Swede |
| Broken | Elisa |
| Half A Week Before The Winter | Vanessa Carlton |
| Cherry Lips (Go Baby Go!) | Garbage |
| Jesus He Knows Me | Genesis |
| Lo chiamavano Trinità | Ennio Morricone |
| Where The Streets Have No Name | U2 |
| Gimme The Prize | Queen |
| Wouldn't It Be Nice | The Beach Boys |
| Walls Come Tumbling Down | The Style Council |
| Regalami Il Tuo Sogno | Ligabue |
| Movin' Out (Anthony's Song) | Billy Joel |
| Forgiven Not Forgotten | The Corrs |
| Genie In A Bottle - 01 | Christina Aguilera |
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Niente di nuovo sul fronte occidentale
Giorni senza grandi eventi da raccontare.
Ieri sera cena da Farah a base di pasta, salumi e "prendi in giro il padrone di casa" (sport che con l'arrivo del DiPa sul dolce ha avuto uno sprint notevole).
In ufficio solito "Pessimismo e fastidio" imperante. Musica a palla nelle orecchie (magari dopo pubblico la playlist odierna) e poca voglia di fare.
La mia mente è tutta focalizzata al week-end: FFXII finalmente tra le mie mani (notti insonni esplorando Ivalice), 6Nazioni, inizio ufficiale della stagione agonistica orientistica (Boschi di Carrega (PR)), salto a comprare un nuovo boardgame (se non me ne dimentico ancora...).
Nell'attesa, oggi incursione alla borsa del fumetto e domani sera rivincita al Sissio a PES6.
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martedì, febbraio 20, 2007
Quando si sta su un altro livello...
Oggi quattro chiacchiere post pranzo davanti alla macchinetta del caffè.
L'argomento, non so neanche bene come, finisce sui ricordi scolastici e i metodi con cui i professori sceglievano le vittime delle interrogazioni (nominative, programmate, estraendo il numero dal sacchetto, aprendo a caso un libro e prendendo il numero di pagina, con la roulette, ...).
A quel punto il grande capo, presente da qualche minuto, sente il bisogno di dire la sua: "Ma vi rendete conto di come, con un adeguato supporto applicativo, si potrebbe migliorare l'organizzazione e i risultati del metodo didattico?" (Forse le parole non erano proprio queste, ma il senso sì).
La discussione si è velocemente spostata su un discorso di opportunità/rischio di un progetto del genere, i vincoli, le probabilità di successo.
Insomma, il mio banale ricordo di come avevo fatto cambiare il modo di scegliere chi interrogare, perché statisticamente ingiusto è diventato motivo di analisi di business. Questo, probabilmente, è il motivo per cui lui è il grande capo e io no: per me i ricordi valgono per quello che sono, per lui sono per quello che potrebbero valere.
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venerdì, febbraio 16, 2007
Caduto nel paiolo da piccolo

Leggo con piacere che un bimbo nato prematuro e in fin di vita è stato salvato ricorrendo ad un uso sperimentale del Viagra, che in quanto vaso dilatatore ha agevolato la circolazione sanguigna e quindi l'ossigenazione del bambino.
Tutto molto bello, ma voi ricordate le conseguenze su Obelix dopo essere caduto da piccolo nel paiolo della pozione magica?
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Pierlabi
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Il maleducato
Stamattina, salgo sulla metro, con il mio ultimissimo numero di "New Avengers" in mano pronto per una lettura lungamente attesa. Il treno è vuoto (sono in ritardo causa ore piccole e quindi sono tutti già in ufficio), sto per sedermi e la noto.
"Minchia, l'attaccabottone!", la classica persona che hai conosciuto una volta sul precedente posto di lavoro, una consulente occasionale che neanche ti ricordi come si chiama (ma che è talmente fisionomista che si ricorderà di te per tutta la sua vita) e che ogni volta che ti vede sul pullman ti attacca un bottone su qualunque cosa le passa per la testa (che generalmente ha per te interesse prossimo allo zero assoluto).
Mi butto sul primo posto semi nascosto, mi concentro sulla lettura (e questo viene facile, la storia è bella, ma ne parlerò un'altra volta) e spero che non mi veda.
Mi va bene fino a Famagosta, ma lì bisogna scendere. Il treno non è ancora fermo e io vedo spuntare da sotto il Dottor Strange due piedi in fremente attesa (beh, almeno l'ultima pagina l'ho raggiunta, peccato per i Fantastici Quattro, prossimi in lista, ma non si può avere tutto dalla vita).
E si comincia con il Blah Blah, e poi Blah e ancora Blah.
Il mio dubbio in questi casi è quanto un semi-silenzio con espressione semi-annoiata e annesso semi-sbadiglio (postumo delle ore piccole da Cenerentoliadi) possa essere sufficientemente esplicativo di un "Cheppalle!!".
Di solito, meno di zero.
Vabbeh. Alla fine si scende e si va in due direzioni diverse. "Buon Week-end" "Buon Week-end a te".
Il problema a questo punto è che dopo una scena così mi sento sempre un po' in colpa. Non è che sono stato un po' maleducato?
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Gli ultimi saranno i primi
Ieri sera Cenerentoliadi alla Città del Gioco.
Poche squadre (4), ma molto agguerrite. In pratica i soliti tre del podio più io e il DiPa (Roby mollava il colpo all'ultimo secondo).
Il risultato finale (per quanto mi riguarda) era scontato, ma così non è stato lo svolgimento della serata.
XMau (l'usuale dominatore) toppava il primo gioco (troppo semplice?) e dava agli altri un po' di vantaggio, che non sarebbe riuscito a recuperare fino in fondo (solo secondo alla fine).
All'ultimo gioco le ultime tre squadre erano nel giro di due punti (i primi ormai erano al sicuro).
Purtroppo, non lo abbiamo risolto (accidenti a 'sti c...o di numeri primi in salsa tartara...) e siamo finiti decisamente in fondo (ribadisco il concetto: visti i partecipanti era il nostro posto designato sin dall'inizio).
Per quanto riguarda il mio comportamento, sono abbastanza soddisfatto, con la sola pecca delle due sequenze numeriche, che non ho minimamente capito, tutte basate sui numeri primi (compito per il prossimo mese, tutte le sere prima di addormentarmi ripetere i primi venticinque numeri primi in ordine inverso). DiPa è stato grande nei quadrati/cubi magici (uno a fil di sirena).
Tra un mese si replica.
Post-Scriptum: il buon Aldo ci ha poi elencato tutta una serie di iniziative editoriali legate ai giochi. La prima, dal 24 febbraio p.v., riguarda i giochi di carte. Libretti monotematici con allegati i mazzi di carte per i relativi giochi. Per le altre, segnalazioni più avanti.
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giovedì, febbraio 15, 2007
Uso improprio di armi personali
Una sergente dell'aeronautica americana è stata licenziata per aver posato seminuda per Playboy.
D'altra parte si può comprendere il motivo. Se poi la vista dei colleghi piloti si abbassa come si fa a colpire tutta quella popolazione civile innocente?
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mercoledì, febbraio 14, 2007
Bellezze al bagno
L'anno scorso, in un momento di assoluta tristezza a Bratislava, un raggio di sole venne ad allietare la mia giornata nella forma di svariate modelle in costume da bagno, per carità tutte sullo schermo del PC).
Quindi non posso esimermi dal citare la nuova versione dello speciale di Sport Illustrated.
Ai maschietti dico solo "Non rovinatevi la vista!".
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Tutto Qu-Auto fa spettacolo
Repubblica propone tre sondaggi interessanti, anche se non privi di difetti, sui migliori abbinamenti tra Auto e Film/Telefilm/Cartoni Animati.
Per i film, non posso non dire BluesMobile ("Rimettici l'accendino"), su Batmobile, DeLorean e la Bianchina del Ragioner Fantozzi.
Per i telefilm, l'imbarazzo della scelta è totale. Dovendo dirne solo una, il furgone dell'A-Team, di un pelo sulla Ferrari di Magnum P.I., il Generale Lee e la Ford Torino di Starsky&Hutch.
Il sondaggio sui cartoni è invece assolutamente incompleto. Mancano la V5 di Ken Falco, le cinque macchine di Supercar Gattiger, la Mech Patrol di Daitarn 3, tutta roba dal mondo dell'animazione giapponese, tutte le macchine delle "Wacky Races" ("Medaglia! Medaglia! Medaglia!") e poi mi mettono due volte l'auto di Paperino, nella versione standard e quella di Paperinik. Comunque, la scelta non può che andare sulla vettura a piedi dei Flintstones (un autentico colpo di genio, come tutte le invenzioni paleo-tecnologiche di quel cartoon).
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Uno sguardo sulla Milano nei Parchi
Rebelot ha pubblicato un video sulla prova di sabato scorso della "Milano dei Parchi".
Breve, preciso, chiaro (gli interventi di SteGal sono perfetti).
Ma soprattutto bello (anche perché del sottoscritto vengono inquadrate solo le mani).
Un'ottima pubblicità all'Orienteering e alla nostra manifestazione.
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martedì, febbraio 13, 2007
Sono una palla, sono una palla!!!
Quando ero piccolo mi avevano raccontato una barzelletta che suonava un po' così:
Due tizi discutono sul tetto di un grattacielo. Il primo sostiene che è possibile lanciarsi senza paracadute dal tetto e atterrare quaranta piani più sotto senza farsi niente. Basta ripetersi "Sono una palla. Sono una palla." A quel punto, all'urto con il terreno, si inizierà a rimbalzare come una palla fino a fermarsi. E per dimostrarlo, si lancia.
L'amico l'osserva dall'alto e nota con suo stupore che tutto si svolge come descritto dal suo amico.
Prova ancora lui a lanciarsi.
40° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
30° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
20° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
10° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
5° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
4° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
3° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
2° Piano: "Sono una palla. Sono una palla."
1° Piano: "E se fossi un uovo?"
Splat!
Ecco, quando ieri ho visto in TV il servizio su questo giovane dalla fortuna con la C stile scritta sulla collina di Hollywood, non ho potuto fare a meno di ripensarci.
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