Ho omesso di raccontare della giocata dell'ultimo week-end.
Ancora a casa DiPace, con anche Oscar.
Nonostante i miei ripetuti proclami, ancora una volta si è giocato a Catan e ancora una volta DiPa ha vinto. Dopo che la settimana precedente l'8 mi aveva deluso, uscendo un numero di volte inferiore a quelle del 3 (alla faccia della teoria delle probabilità), ho puntato su altri numeri. Risultato: l'8 è uscito a raffica. Quando finalmente la legge dei grandi numeri ha ripreso ad applicarsi, la sorte della partita era ormai segnata.
Dopo Catan, esperimento a Carolus Magnus, gioco breve (in teoria) che molto bene si addice ai tre giocatori. Peccato che, dopo tanto che non lo rispolveravo, mi sia dimenticato una regolina banale che ha portato a una situazione di stallo.
E dato che, per dirla alla romana, "si era fatta 'na certa", abbiamo interrotto senza vincitori né vinti (e neanche la possibilità di dire "Ah, ma con quella regola avrei vinto io!!!").
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martedì, febbraio 13, 2007
Omissioni del week-end
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Pierlabi
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lunedì, febbraio 12, 2007
Chi fermerà "Les Bleus" ?
Seconda giornata del 6 Nazioni e secondo me il risultato è scritto.
L'Italia ha perso con onore dall'Inghilterra, che mi ha abbastanza deluso.
Scozia e Galles non mi ha entusiasmato, ma ero un po' stanco dalla giornata e non gli ho prestato tutta l'attenzione dovuta.
Ma chi mi ha impressionato è stata la Francia, capace di vincere al fotofinish su un'Irlanda che, nonostante le assenze di O'Driscoll e Stringher era stata capace di dominare per lunga parte dell'incontro, ma che proprio per le suddette assenze non è stata capace di concretizzare questa superiorità.
Mi spiace per Roby, sfegatata supporter dei verdi irlandesi, ma la mia impressione è che nessuna delle squadre britanniche abbia lo spessore per resistere ai galletti transalpini.
In realtà, spero di sbagliarmi (io continuo a tifare, nell'ordine, England e Ireland).
PS. ho riaperto il sondaggio e ho ammesso voti multipli, così se volete cambiare idea dopo la seconda giornata lo potete fare.
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Pierlabi
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Milano nei Parchi 2007 - Forlanini
Sabato mattina prima puntata della manifestazione orientistica promozionale "Milano nei Parchi".
Il resoconto, scritto come sempre in maniera perfetta da SteGal, lo si può leggere qui.
Le mie impressioni aggiuntive:
- l'organizzazione è stata impeccabile: i tracciati erano di ottimo livello, giusta complessità e lunghezza, grazie a Marco G., mentre SteGal è stato il vero orologio dell'organizzazione;
- Davide, Paola, Stefano Be., Stefano Br., Adele, Alberto e Andrea hanno contribuito in maniera precisa e puntuale (ormai l'arrivo in mano ai Volpi e la partenza in mano agli Stefani sono meccanismi che vanno da soli);
- l'articolo sul Corriere ha portato più gente di quella che mi aspettavo, segno che all'Orienteering manca ancora un po' di promozione;
- mi spiace un po' perdere la prossima al Parco delle Cave, perché so già che sarà un successo.
Mi raccomando, non mancate alle prossime!
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159

Nel week-end ho provato un pochettino la mia nuova 159, ma soprattutto ho fatto lo "sborone" con le sorelle, che avevano sempre criticato la mia vecchia Rover.
Le prime impressioni sono molto positive. Il lungo travaglio per scegliere il mio nuovo automezzo non ha partorito il solito topolino scarso, ma una scelta di assoluto livello (un grazie a tutti coloro che mi hanno supportato/sopportato in questa fase).
L'unico problemino al momento è il mio rapporto con il Navigatore Satellitare. Uno che non l'ha mai avuto, per provarlo cosa fa? Semplice, imposta l'indirizzo di casa e vede dove viene spedito.
Ecco, io regolarmente facevo l'opposto di quello che diceva, perchè l'esperienza pluriennale di determinate vie (altrimenti nota come pigrizia mentale del "chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa cosa lascia non sa cosa trova...") mi portava ad andare per la solita strada. Ma devo dire che alla fine mi ha soddisfatto, in fondo non mi ha mandato a quel paese.
A parte gli scherzi, sabato sera per andare dal DiPa mi ha suggerito una nuova strada. Quella dell'andata non mi ha convinto (anche perchè ho male interpretato un paio di indicazioni), quella del ritorno un po' di più. Domenica, invece è stato perfetto per portarmi in un posto che proprio non conoscevo.
Sulla macchina non è stato issato ancora il lanternino, segno dell'investitura ufficiale a O-Mobile, ma con la prima gara il passo sarà ufficiale.
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venerdì, febbraio 09, 2007
Addio grigia Vagabonda

Oggi il lanternino è stato ammainato dalla fedele Rover che è stata ceduta dopo quasi otto anni di onorato servizio.
E' stato un rapporto onesto, non di amore profondo, ma non ci sono mai stati problemi insormontabili. Pochi guasti, qualche danno alla carrozzeria, qualche piccolo difetto di funzionamento, non hanno evitato un momento di commozione al momento in cui ho spento per l'ultima volta il suo motore (in fondo è stata la prima auto posseduta interamente da me e comprata con i miei soldini...).
Però, ormai, la dimensione dell'auto era insoddisfacente, troppo piccola per usarla per le trasferte orientistiche, troppo grande per usarla in giro per Milano (ormai per questo o hai una smart o hai una moto oppure usi la metro).
E quindi ho deciso di cambiarla (uno dei tre semini di cui parlavo pochi giorni fa, quando ero andato a saldare il conto con la concessionaria) e oggi ho finalmente ritirato la nuova ori-mobile.
Ma di lei vi parlerò in un post futuro.
Per ora solo un "Ciao, Grigia. E Grazie."
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Luci della ribalta
Il Corriere della Sera, nella pagina sportiva dell'inserto milanese, dedica un bell'articolo all'Orienteering e alla nostra "Milano nei Parchi" di domani.
C'è anche la versione online.
Buona lettura.
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A tutto RAS
Serata playstation con gli ex-colleghi di RAS, Marco, Steve e Steve.
Dopo una pizza con annessi resoconti sugli ultimi sviluppi (i preparativi del matrimonio di Steve, l'attesa della bimba di Steve, i racconti dagli ambienti lavorativi) si è passati al gioco vero e proprio.
Per me serata di grazia con annesso en-plein sia a Buzz sport (nonostante la agguerritissima concorrenza di Steve) sia (soprattutto) a PES dove dopo le classiche sei partite, due per ogni coppia possibile, ho chiuso con sei vittorie (cosa mai successa in tanti anni di sfide).
Le ultime due partite (io e Marco contro Steve e Steve) sono state combattutissime, decise ai calci di rigore, ma con pali, parate e salvataggi sulla linea da cardiopalma (uno mio in scivolata sull'attaccante davanti alla porta vuota è stato spettacolare, così come un paio di parate altrui).
Stante l'en-plein del sottoscritto, non è stato assegnato il cucchiaio di legno, che in puro stile "6 nazioni" riconosce colui che non ha vinto nessuna partita nell'arco della serata.
Alla mezza passata, saluti, pacche e premiazioni virtuali, con partenza della gara tra cosa succederà prima: la prossima serata playstation o l'arrivo della piccola Anita?
PS. Lo so, forse non sono stato chiarissimo a distinguere tra Steve e Steve; se serve uno dei due lo chiamo Stefano...
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mercoledì, febbraio 07, 2007
La metà bella del calcio
Più che bella. Proprio gnocca.
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martedì, febbraio 06, 2007
Aggiornamento letture
E' più di un mese che non parlo di quello che sto leggendo, ma in realtà non ci sto dedicando il solito spazio.
Qualche storia però merita una segnalazione.
Prima di tutto lo speciale "Agenzia Alfa", collegato alla serie di Nathan Never. La storia è ben scritta e ben disegnata; forse non sarà particolarmente originale, ma il ritmo è sostenuto dall'inizio alla fine, i personaggi di contorno sono ben delineati e la situazione politica (perchè di intrigo politico si parla) e chiara nella sua complessità.
Un'altra segnalazione, anche se un po' più datata è "Le Figlie del Drago", miniserie Marvel tutta al femminile. Prendete Starsky&Hutch con un fisico da modelle, battute sagaci, disegni che non lasciano nulla all'immaginazione e uniteli con una trama a metà tra Kill Bill e Le Iene, tutta azione e combattimenti. Da tutto ciò otterrete questa storia, che poi ha portato in America alla serie regolare degli "Eroi in affitto", nella quale purtroppo questo ritmo un po' si perde.
Sul lato Marvel Usa, non mi è arrivato il sesto numero di Civil War, che ho letto su internet e non mi ha convinto. E' iniziata la "Silent War" degli Inumani al pianeta Terra, ma è ancora presto per capire se mi piacerà. L'unico che mi è veramente piaciuto è stato il Punitore, che è tornato in grande stile su "Punisher War Journal".
Dal punto di vista manga, sto andando molto a rilento.
"Chrono Crusade" ha raggiunto il sesto numero e la storia ha iniziato a svelare molto del passato dei protagonisti, impostando contemporaneamente gli elementi per lo showdown finale.
"Yapoo, il bestiame umano" è giunto al terzo numero, ma è veramente noioso passare attraverso le descrizioni di tutte le usanze di questa Terra del Futuro. Ormai è una lotta tra la mia mania di collezionismo ("Finisci la serie! Finisci la serie!") e la voglia di liberare tempo per altre letture più divertenti.
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lunedì, febbraio 05, 2007
Italians do it ...
Non si sa se gli italiani lo fanno meglio, ma, a quanto sembra, le italiane (e quindi tendenzialmente anche gli italiani maschi...) lo fanno più spesso delle donne degli altri paesi europei.
Beh, che dire... Complimenti (anche alla notizia su tutti i giornali)!!!!
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Evidentemente no
Mi domandavo se sarebbero stati capaci di cogliere la triste occasione per fare pulizia.
Leggendo in giro i vari commenti, uno più desolante dell'altro, si può con molta tranquillità confermare che, qualunque provvedimento verrà deciso dal governo sarà molto brevemente disatteso e nel medio periodo inutile.
Il calcio è oramai sempre più intoccabile, facciamocene una ragione.
Per quello che mi riguarda, d'ora in poi attraverserò i cancelli di Meazza, Delle Alpi, Olimpico e tutti gli altri solo per concerti (unica eccezione, se mai organizzerò, il 6 Nazioni all'Olimpico di Roma).
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Abile e arruolato
La visita medica per l'attività agonistica è passata.
La forma fa veramente pena, ma d'altra parte se non decido di cominciare ad allenarmi non posso sperare di migliorare.
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10:50 PM
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Miwa, ri-lanciami i componenti!!!
Mentre qui in Italia si aspettano ancora questi benedetti DVD di Atlas Ufo Robot (aprile?) in Giappone preparano una nuova serie di Jeeg, il robot di acciaio.
Questo un primo trailer (non ho la più pallida idea di cosa dica la voce di commento), ma la musica di sottofondo è sempre mitica...
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10:46 PM
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Il migliore
Il sondaggio sul miglior 007 ha avuto il seguente risultato, Sean Connery su Pierce Brosnan.
Devo essere sincero, era il risultato che mi aspettavo.
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Soldi spesi bene
Uno studio americano ha concluso che il segreto di un buon capo è la giusta capacità di imporsi.
Ma tu guarda! Non l'avrei mai detto.
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Francia, Inghilterra, Irlanda
Le squadre che hanno vinto le prime partite del 6 nazioni di rugby.
Ho visto tutte e tre le partite, con grande godimento (se escludiamo il risultato dell'Italia).
Mi ha molto impressionato l'Inghilterra, come con il rientro di Wilkinson siano riusciti a riassestare tutta la squadra e come un solo uomo con neanche una partita intera all'attivo nell'ultimo periodo sia riuscito a spingerla in maniera così costante (la meta, anche se probabilmente non c'era, è stata spettacolare).
La Francia mi ha colpito per la concretezza con cui ha punito gli azzurri ad ogni errore.
L'Irlanda mi è piaciuta per la grinta che ha messo all'inizio (meta in 49 secondi) e per la lucidità con cui ha gestito tutta la partita.
Il mio livello di comprensione del rugby sta anche crescendo, visto che sono riuscito a indovinare l'uomo partita.
Non me la sento ancora di fare un pronostico sul vincitore. La Francia ha vinto facile, ma l'Italia non era nè la Scozia nè il Galles. L'Irlanda probabilmente è la più forte, ma mi è piaciuto di più il gioco dell'Inghilterra.
Settimana prossima, seconda giornata. Mi dovrò far aiutare dal mio fido HDD recorder.
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Un altro sabato di giochi
Sabato sera a casa del DiPa per una doppia giocata, presente anche Filippo.
Primo giro a Catan, scenario nuovo, con posa delle tessere e dei numeri completamente casuale, che ha portato, tra le altre cose ad una assoluta mancanza di mattoni ed ad avere il 10 che portava Natale in casa DiPace.
La partita è stata strana e molto combattuta, con il fattore campo alla fine rispettato (DiPa 15, io 14, Filippo 10). Decisivo, all'ultimo giro, un punto vittoria pescato dal DiPa tra le carte sviluppo (anche se quasi sicuramente avrebbe vinto lo stesso).
Perle della partita:
- la mia frase iniziale "Non ho capito, Ale, perchè hai messo l'accampamento lì sul 3 quando nel posto a fianco, a cavallo di due 10 su altrettante pecore, hai anche il porto per scambiarle" seguito da quattro 3 sui primi cinque lanci (alla faccia della probabilità di 2 su 36)
- DiPa che scambia due numeri sul tavolo togliendomi un 9 e sostituendolo con un 3 e io che subito dopo gioco l'Alchimista scegliendo come risultato del dado proprio 3 (essendo l'unico ad averlo) ottenendo di fare un accampamento su una nuova isola (due punti); gestacci e urla di scherno per dieci minuti e grande soddisfazione per una bastardata che gli si è rivoltata contro
- "DiPa, scambierei con te questo grano" "Va bene Filippo" "Non mi piace giocare perchè mi sembra che quando siamo solo in tre vi coalizziate sempre contro di me..." "Piero, eccoti il grano" (per la serie, il pallone è mio e se non mi fate giocare lo porto via)
Finito Catan, breve spiegazione e via con una partita a Puerto Rico, con lo scopo di rifarmi della precedente sconfitta sul filo di lana.
Qui non c'è stata molta storia. I novellini, sebbene abbastanza rapidi ad entrare nel gioco, non potevano nulla contro l'esperienza del sottoscritto, che ha aspettato gli ultimi quattro turni per affondare il colpo con gli edifici da 4.
Ad essere onesti, il risultato non andrebbe neanche citato, dato che lo scopo era spiegare le regole in vista della prossima giocata ufficiale (però io sono bastardo e esulto per la vittoria stile pubblicità del Gratta&Vinci).
PS. dopo il post del Labi Skizzato, i partecipanti al tavolo hanno avuto nel corso della serata una discreta paura che egli si riaffacciasse; vorrei tranquillizzarli, la situazione è sotto controllo.
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sabato, febbraio 03, 2007
Sapranno cogliere l'occasione?
Dopo l'ennesima vittima del calcio moderno, hanno finalmente deciso di fermare tutto.
E' finalmente l'occasione buona per pulire il calcio dalle mele marce (e tra queste non metto solo i cosiddetti tifosi vandali). E' soprattutto l'occasione buona per ridare alle cose la loro giusta importanza, di riequilibrare il diverso trattamento tra calcio ed altri sport.
Speriamo che a tutte le parole dette oggi riescano a seguire fatti significativi.
Io ne dubito (ma nel frattempo toglierei la polizia dagli stadi, così se non ci va più nessuno chi viene toccato nel portafogli qualcosa farà e se avessi Sky chiederei il rimborso dell'abbonamento per le partite saltate).
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venerdì, febbraio 02, 2007
I miei complimenti alla signorina
Ragazzi, se negli ultime settimane siete stati in Val Venosta, fate mente locale su chi avete frequentato.
Non si sa mai che non vi arrivi un controllo...
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Servizio Cortesia
"Signora, vuole sedersi al mio posto?"
"Oh! Ma che pensiero gentile! Grazie"
Stamattina, riprendendomi dallo stato mono-neuronico che mi caratterizza nella prima ora da quando mi sveglio e che tipicamente mi consente di concentrarmi su un unico task (leggere), ho notato una signora anziana abbarbicata al sostegno del treno.
L'unico neurone attivo ha quindi optato per la cortesia.
Perché non lo faccio più spesso? Non lo so.
Spesso è perché neanche ce l'ho un posto a sedere da cedere, ogni tanto è perché il neurone è talmente concentrato che a malapena mi accorgo di essere arrivato alla mia fermata. Ma qualche volta proprio non ho voglia di rinunciare alla mia bella comodità, con tanto di fumetto annesso, per mettermi in piedi a sgomitare per evitare che la gente mi calpesti o che mi prenda dentro lo zaino.
Chissà se tutti quei baldi giovani (o almeno più giovani di me) che se ne stanno lì beati con la musica a palla nelle orecchie (che anch'io capisco che è quella me..a di JT) si pongono le stesse pippe mentali quando vedono una vecchietta in piedi davanti a loro...
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giovedì, febbraio 01, 2007
Tre semini
Oggi mezza giornata di permesso per potermi dedicare a tre attività che nel breve periodo porteranno cose nuove.
Quando i frutti saranno colti (tutti entro fine marzo), saprete di cosa si parla.
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Organizzazione Gare
Ieri sera riunione in UL per fare il punto sull'organizzazione delle prossime gare di Orienteering.
Le cose procedono bene.
La prima gara della "Milano nei Parchi", grazie al contributo attivissimo di SteGal è quasi a posto. Centocinquanta iscritti già presenti, un numero di collaboratori sufficiente, i percorsi di Marco G.
Le gare di Arsago Seprio (MBO) e San Donato (CSN+Trail-O) sono agli inizi ma la lista di cose da fare è ben chiara e i contatti con le varie amministrazioni sono stati presi.
A breve saranno online anche i siti con le prime informazioni.
Dopo una riunione come questa, sono sempre abbastanza soddisfatto. Contribuire attivamente alla promozione di questo sport sa sempre di buono.
PS. Remm, se la cosa di aprile si concretizza, sappi che ti invidierò moltissimo (ci metterei, molto simpaticamente, anche un "bastardo", ma non vorrei esagerare ;-) )
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Arriva la fine!!!!
L'ultimo HP sarà in libreria il prossimo 21 luglio. Il fato del maghetto dalla cicatrice sulla fronte sarà scritto.
Un altro count-down è partito.
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martedì, gennaio 30, 2007
Banner Contest
Non so se ve ne siete accorti, ma dopo lunga fatica sono riuscito a rendere il banner dell'header variabile.
In base al mio assoluto gusto e piacere ho infilato un set di immagini che spero piacciano anche a voi.
Nell'eventualità che neanche una di queste sia di vostro gradimento, lancio il "Banner Contest".
Inviatemi (pieropuntolabantichiocciolaalicepuntoit) un'immagine 763x240 (non chiedetemi perchè di queste misure, non saprei cosa rispondervi). Se me le mandate più grandi, le modificherò a mia discrezione per renderle compatibili con lo spazio disponibile.
Le cinque (5) più belle entreranno nella lista, con tanto di Non-Premio e citazione.
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Guarire si può (?)
Torno sul mio post di ieri per qualche precisazione necessaria.
Prima di tutto mi scuso ancora con DiPa perché dalla mia reazione è sembrato che io non mi sia divertito, che lui abbia organizzato una specie di inferno sulla terra o qualcosa di peggio.
La realtà è quella che stava nella colonna del Labi Normale. La serata è stata per me molto piacevole come tutte le altre in cui la compagnia è simpatica, e persino pronta a sorbirsi lunghe e noiose spiegazioni del sottoscritto riguardo a giochi lunghissimi che solo forse saranno divertenti. Il padrone di casa ha fatto quello che cerco di fare io tutte le volte che organizzo una serata: tirare dentro più gente possibile. E di questo non posso che essergli grato (altrimenti stavo a casa a giocare con la Playstation).
La mia malattia, invece, è solo mia e non dovrebbe mai permettermi di mettere altri in imbarazzo o peggio farli sentire in colpa. In fondo è la stessa malattia che mi porta a selezionare il più attentamente possibile ogni copertina di libro, di fumetto, di DVD, per evitare graffi o orecchie, che mi porta a mettere ogni fumetto in una bustina di plastica dopo averlo letto, che imponeva a Roby (poi si è rotta le scatole e ha smesso di leggerli) di aprire i fumetti non più di 40°, di usare un segnalibro per tenere il segno (aaaarrrrgggghhhhhh! un'orecchia alla pagina!!!!) e quant'altro. Ho persino smesso di prestare DVD ai miei genitori dopo che uno era tornato che ballava all'interno della custodia!
Poco aiuta pensare che il mio ex-collega, alla moglie, faceva usare i guanti di lattice per poter leggere un fumetto che comunque aveva comprato in due copie (a volte tre), di cui una apposta per la lettura.
La cosa folle, come se quanto sopra già non lo fosse, è che nel futuro che io vedo (perchè in fondo è anche per questo che li raccolgo) che ci saranno figli e nipoti che utilizzeranno questa mole smisurata di fumetti, giochi, libri, film, etc. e che questo ovviamente sarà gestito in maniera ordinata, precisa, quasi maniacale. In pratica avranno tutti almeno 20 anni.
Si può guarire da una sindrome di questo tipo? Io spero di sì. Almeno nella misura in cui non ci siano ricadute sugli altri (cioè proprio quello che è successo sabato). Ma richiede molta pazienza e abnegazione, soprattutto in chi mi deve sopportare.
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lunedì, gennaio 29, 2007
Alta tensione
Sabato sera DiPa ha invitato un gruppetto di amici per giocare a casa sua.
A me l'incarico di selezionare il gioco. Io, basandomi sulle informazioni iniziali e su una richiesta di Roby di istruire altri candidati per le prossime serate, ho scelto Civilization.
A questo punto occorre separare la cronaca a seconda dei punti di vista.
Da una parte il Labi di compagnia, dall'altra lo schizzato intransigente bimbo che vuole giocare alla sua maniera e inoltre è gelosissimo delle sue cose.
| Labi normale | Labi skizzato |
| Il gioco è stato interessante. Al tavolo, oltre a me e DiPa, c'erano Oscar, Filippo, Jaime e Federica (caspita, ho diviso il tavolo con campionissimi dell'Orientamento italiano!!!). Gli ultimi due, con una sola spiegazione incompleta delle regole, hanno subito mostrato che dovunque c'è una cartina, loro sanno farsi valere. In men che non si dica, complici forse alcune mosse forse non regolamentari (a loro ignote, a me sfuggite) sono andati in fuga. Peccato per loro che hanno dovuto abbandonare prima della fine causa altri impegni. Io, nel mio piccolo, dopo una discreta partenza ho beccato la solita Civil War (non quella Marvel) andando tra l'altro a favorire DiPa, l'unico che oltre a me teneva un buon ritmo, giocando meglio di me la fase degli scambi e sfruttando al meglio la sua agricoltura (che io invece non avevo e quindi dovevo scroccare invadendo i vicini). La partita si è conclusa per limiti di tempo con la vittoria di DiPa con circa 150 punti di vantaggio su di me (una carta Civiltà in più). Sabato, se si riesce, spero di organizzare una serata definitiva, con persone esperte, senza spiegazione delle regole, e fino alla fine. | La partita è stata un incubo. Intanto il dover spiegare due volte le stesse regole, non banali e abbastanza lunghe, ha richiesto uno spreco di tempo, che poteva essere meglio impiegato (giocare! giocare! giocare!). Il fatto che Jaime e Federica abbiano lasciato la partita ha metà ha falsato il gioco (quella cavolo di Guerra Civile non l'avrei mica beccata io!). Vedere poi tutte le pedine e le carte che vivevano pericolosamente ai limiti del tavolo, spesso cadevano, ogni tanto sparivano per poi riapparire nella dotazione di un altro giocatore ha creato in me un'ansia devastante. D'altra parte si parla di un gioco che ho da più di dieci anni, a cui sono affezionatissimo, e che non viene più prodotto (la casa addirittura è fallita...), e il solo pensare di perdere un pezzo mi ha skizzato a tal punto che appena rientrato a casa, ho ricontrollato tutti i pezzi uno per uno, avendo preventivamente avvisato il DiPa di stare attento quando spazzava. |
Ok, lo so, soffro di comportamenti ossessivi compulsivi con l'aggravante dei futili motivi. A mia parziale difesa, Roby mi ha detto che nella stessa situazione qualche sofferenza l'avrebbe provata anche lei.
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sabato, gennaio 27, 2007
Elisa

Ieri sera concerto di Elisa al Forum, in compagnia di Roby e Farah.
Il concerto mi è piaciuto molto, buona acustica, bel gruppo, supportato anche da un coro Gospel molto bravo.
Lei è stata brava, anche se un fastidioso raffreddore l'ha messa molto in difficoltà, soprattutto in canzoni tipo "Almeno tu nell'universo", in cui i problemi nel respirare influivano molto sul riuscire a tenere le note.
Alla fine ha ceduto, saltando Rainbow, e facendosi aiutare molto dal pubblico, peraltro felicissimo di urlare a squarciagola, ne "Gli Ostacoli del cuore".
Concludendo, un bel concerto, non al livello del Liga, ma sicuramente subito sotto.
All'uscita, lunga coda per uscire dal parcheggio, interrotta per soccorrere, a spinta, i tre amici di Farah bloccati a poca distanza da noi con la batteria scarica.
E io, che per fare prima avevo evitato di fermarmi alla toilette, sono arrivato a casa in condizioni quasi disperate.
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venerdì, gennaio 26, 2007
Chapeau
Con la Juve in B la consegna era di non parlare di calcio.
Ma non posso tacere del Re che è stato eletto Presidente dell'Uefa.
Secondo me il calcio e un po' tutti gli sport (ma fortunatamente non l'Orienteering) danno troppo poco spazio agli atleti nell'organizzazione federale, e questo è tanto più vero quanto più lo sport genera Business (scusate la parolaccia).
Quando una persona dalle capacità e dall'esperienza di Platini riesce a raggiungere un ruolo così importante non si può non esserne contenti e iniziare a sperare che nel calcio (che resta sempre e comunque un gioco in cui ventidue uomini in calzoncini corrono dietro a un pallone) si torni a parlare di sport più che di soldi.
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Monolite nero
Oggi giornata segnata dalla Playstation.
Prima l'annuncio ufficiale della data di uscita della PS3 in Italia (la compro subito? aspetto? la prenoto? sbavo? resisto?ci potrò giocare FFXII in HD? Nel dubbio, meglio stanziare la cifra).
Poi serata a tutto PES con il buon Sissio, che nonostante abbia preso una squadra un po' più debole della mia, sia stato assolutamente baciato dalla sfortuna (tre pali in un tempo di una partita, di cui uno su rigore, quattro pali su sei rigori tirati nell'unica sfida andata ai supplementari, palloni respinti a portiere battuto), abbia finito spesso la gara in inferiorità numerica per falli alquanto discutibili... beh, ecco, nonostante tutto ciò, ha lottato fino alla fine e le ha prese di santa ragione: cinquesconfittecinque, di cui una con mia rimonta da 0-3 a 4-3.
Non era mai successo un dominio del genere, quindi, visto che ho preparato io la cena al Sissio, voglio subito dichiarare che la boccettina vuota di Valeriana non c'entra assolutamente niente, come pure il flacone di Guttalax e il bromuro.
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mercoledì, gennaio 24, 2007
007 Casino Royale
Ieri sera, visione dell'ultimo film di "Bond, James Bond".
Con questo titolo, l'agente segreto più famoso del mondo torna alle origini, a quel primo libro di Ian Fleming da cui tutto è nato, dipingendo un personaggio più complesso e tormentato di quanto gli ultimi film non dicessero.
In realtà il film non mi ha convinto.
Si è voluto rinunciare (potrei dire giustamente) alle scene di azione più inverosimili, i gadget più ultratecnologici (non si è neanche visto Q!!), ma non del tutto (l'inseguimento sulle gru è esagerata e comunque tutti gli inseguimenti e le lotte corpo a corpo sono decisamente troppo lunghe).
Si è deciso di accentuare l'introspezione del personaggio ma non si è avuto il coraggio di farlo del tutto, interrompendo la tensione dello scontro al tavolo da gioco con scene di azione inutili (sostituire il Baccarà del libro con il Poker Hold'em all ha però aumentato la comprensione).
La caratterizzazione dei personaggi poi mi è sembrata approssimativa, l'organizzazione terroristica dietro Le Chiffre era assolutamente poco chiara e non si capiva bene chi fosse il nemico da battere.
La mezz'ora finale, quella degli ultimi colpi di scena, dei voltafaccia e dei tradimenti, mi è sembrata lunga, priva di ritmo e un po' raffazzonata (SPOILER: io neanche avevo capito per quale motivo Vesper si lascia morire alla fine...).
Infine lui, Daniel Craig, secondo me poco adatto al ruolo (checchè ne dica la critica); la scena di lui che esce dalle acque, stile Ursula Andress in Licenza di uccidere, se la potevano poi evitare.
Sabrina, che giusto ieri si era riletta il libro, mi ha detto che Fleming era stato molto più chiaro, l'atmosfera molto più tesa, le ragioni che muovono i personaggi molto più semplici (forse perchè ai tempi della guerra fredda i cattivi erano molto più facili da individuare).
Concludendo (scusa Paolo se oso tanto), un voto sotto la sufficienza (diciamo 6--), da vedere solo se siete fan sfegatati della Aston Martin e del Vodka Martini (ovviamente agitato e NON mescolato).
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Acquisti online e cultura
Come già altre volte in passato, io e i colleghi abbiamo fatto un ordine su uno dei maggiori siti di vendita online (l'unione ci consente di ridurre le spese di spedizione).
Per la prima volta ben due articoli non sono stati reperiti e quindi cancellati dall'ordine.
Ovviamente si trattava dei libri più colti, "Eneide" e "Sulla strada", mentre i libri Disney per i bimbi o i DVD dei Looney Toones c'erano.
Evidentemente anche Internet si adegua al livello medio dei suoi utenti...
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Comunicazione di servizio
Ho dovuto inserire la moderazione dei commenti visto che erano iniziati ad apparire degli strani commenti in ideogrammi, che potrebbero linkare a siti pericolosi.
Quindi se non vedete i commenti subito, non preoccupatevi, sto lavorando per voi.
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lunedì, gennaio 22, 2007
Il terremoto! L'inondazione! Le cavallette!! Non è stata colpa mia!!!
Niente occhiali scuri, vestito nero o la Bbanda.
Sabato sera partitona a Civilization, uno dei miei giochi preferiti in assoluto, anche se le prendo sempre da Roby.
Al tavolo, dopo le spiegazioni di rito, anche Davide, Paola, DiPa.
Purtroppo neanche stavolta siamo riusciti a finire la partita; dopo cinque ore (un po' discontinue) eravamo più o meno a metà. La durata del gioco rimane il problema più grosso.
Avevo i babilonesi. Ho sbagliato un po' all'inizio: come sempre mi sono fatto prendere dalla fretta di costruire le città e questo, in una zona molto combattuta schiacciata tra gli asiatici di Davide e gli Assiri di Roby, ha costituito un handicap che ho scontato dopo (nonostante il fatto che mi sia attaccato come una cozza ai loro terreni impreziositi dall'agricoltura...). Le calamità naturali hanno colpito abbastanza equamente (poi c'era chi le prendeva con più filosofia di altri...), ma soprattutto (e questo è il bello del gioco) hanno mirato a riequilibrare la situazione.
Alla fine ha vinto Roby, come sempre. Paola e DiPa si sono difesi molto bene.
La speranza è quella di organizzare presto, quando le regole sono ancora chiare a tutti, una nuova partita. In realtà, temo che il "Mediterraneo, culla di civiltà" riapparirà sul mio tavolo fra molto tempo.
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venerdì, gennaio 19, 2007
E' ufficiale. Sono diventato stupido.
O almeno più stupido di quanto già non fossi.
Ieri sera, come accennato, sono andato alle Cenerentoliadi (preferendole all'ultimo 007).
I miei candidati soci mi hanno paccato uno a uno, ma non è stato difficile unirmi a un'altra squadra, anzi avevo diverse richieste. Declinando l'offerta del superteam (troppo forti, avrei rischiato di non divertirmi o peggio di zavorrarli troppo), mi sono unito a un team più al mio livello, ma che comunque promettesse posizioni da podio.
Purtroppo non è stato così. Ben quattro zeri, su dieci giochi (ma gli ultimi due sono stati toppati da tutti) e così abbiamo lottato per non essere ultimi e almeno in questo ce l'abbiamo fatta.
Quattro giochi, molto visivi, mi sono proprio piaciuti (e ho anche contribuito molto alla loro soluzione), gli altri abbastanza, ma il fatto che due fossero impossibili (anche se una volta nota la soluzione mi stupisco di non averci pensato) abbassa un po' il gradimento.
Comunque la serata è stata molto piacevole (allietata anche da un cubo di Rubik 2x2 da risolvere) e il 15 febbraio si replica.
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giovedì, gennaio 18, 2007
Giornata tranquilla
Oggi giornata tranquilla.
Quindi, auricolari su e musica nelle orecchie mentre questo pallosissimo documento prende forma.
La selezione casuale (più qualche "Successivo" quando la selezione non era adatta al momento) ha prodotto la playlist sotto.
Spero che possa piacervi.
Ps. Stasera Cenerentoliadi.
Playlist
- Dido - Thank You
- The Beach Boys - I Get Around
- Deutsche Grammophon - Sinfonia n.40 K550
- Toto - Stranger In Town
- Ligabue - Walter Il Mago
- ABBA - Waterloo
- Elio E Le Storie Tese - Born To Be Abramo
- George Michael - Last Christmas
- The Dave Brubeck Quartet - Take Five
- Elio e le Storie Tese - Vattene Amore
- Evanescence - Hello
- Genesis - Abacab
- Evanescence - Call Me When You're Sober
- The Cranberries - Loud And Clear
- Status Quo - Whatever You Want
- Elisa - Luce (tramonti a nord-est)
- Elio e le Storie Tese - Servi della gleba
- Pink Floyd - Wish You Were Here
- Francesco De Gregori - Pablo
- The Police - Wrapped Around Your Finger
- Skye Sweetnam - Sharada
- James Blunt - Wisemen
- Fabrizio De André - Bocca di Rosa
- Suzanne Vega - Marlene On The Wall
- Ligabue - Il Giorno Dei Giorni
- The Cranberries - Linger
- Lene Marlin - Sitting Down Here
- ABBA - Voulez-Vous
- Supertramp - Cannonball
- Supertramp - Breakfast In America
- Caparezza - Nessuna Razza
- Fabrizio De André - Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers
- Francesco De Gregori - Rimmel
- Elio E Le Storie Tese - Bis
- Christina Aguilera - Genie In A Bottle - 01
- Dire Straits - Love Over Gold
- Giovanni Allevi - Come Sei Veramente
- Hiromi - Joy
- KT Tunstall - Under The Weather
- Queen - Bicycle Race
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4:27 PM
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Lavori in corso
Ho ripreso a giocare con il modello del blog. Non so ancora cosa voglio ottenere.
Mi scuso anticipatamente se avrete problemi.
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mercoledì, gennaio 17, 2007
Heeyy!!!!
La grossa questione di oggi è Fonzie o Moretti ? Qualunquismo o impegno ?
Pur non condividendo la questione, mi trovo d'accordo sulla risposta di Serra.
Io, accanito fruitore di prodotti di bassa cultura, non penso assolutamente che questi possano essere considerati modelli (sebbene il Toga Party di John Belushi, i dialoghi di "Harry ti presento Sally", "Servi della Gleba" e "Cara, ti amo" contengano perle da non sottovalutare), ma ciò nonostante ritengo che abbiano una loro importanza.
Spesso, risulta più utile banalizzare un messaggio per infilarlo in un mezzo di massa, che mantenerlo duro e puro all'interno di un'elite di fini pensatori.
Il problema sta quando la stupidità, la maleducazione (c'era un servizio a TG1 speciale giusto giusto domenica sera) e la volgarità vengono proposte continuamente non come elementi da combattere nel tentativo di migliorarci, ma come esempi da perseguire o addirittura come unica via verso il successo, mentre le persone dotate del senso critico per capire la differenza si arroccano in torri d'avorio lanciando sentenze volutamente incomprensibili, legittimando, per antipatia, la simpatica stupidità proposta.
Sono però fiducioso, il livello di stupidità medio dei programmi televisivi sta raggiungendo il limite inferiore sotto il quale non c'è più audience e le televisioni saranno costrette a risalire la china della cultura, possibilmente senza buttarla tutta sui canali a pagamento. Bisogna solo avere pazienza.
E adesso, dopo tanto parlare, tiro un pugno al juke-box, metto in sottofondo del sano rock'n'roll e mi ritiro in ufficio per esercitarmi a schioccare le dita (purtroppo in questo non riscuoto con le donne il successo desiderato...)
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martedì, gennaio 16, 2007
Alla ricerca della musica perduta
Ogni tanto mi capita di sentire un brano musicale, di pensare che l'ho già sentito prima, ma di non riuscire a ricordare l'autore, il titolo, ma soprattutto quando è stata la prima volta che l'ho sentito.
In questi giorni mi è capitato con la musica dello spot di una macchina tedesca, un brano di solo piano (probabilmente jazz, comunque non musica classica), che quindi è alquanto al di fuori dei miei canoni abituali.
E' quindi iniziata la ricerca, che se da una parte poteva essere molto semplice (quanti brani di solo piano posso aver mai ascoltato ?), dall'altra era senza alcun tipo di indizio (negli spot in Germania, per esempio, mettono spesso autore e titolo della musica di sottofondo a uno spot, forse per questione di diritti).
La mia memoria, poi, di questi tempi fa abbastanza cilecca.
Comunque ce l'ho fatta. Un veloce rewind dell'ultimo anno di ascolti musicali, dischi, concerti, video, e l'aiuto di iTunes, con le demo dei brani scaricabili, mi hanno portato al traguardo.
Siccome sono un po' bastardo dentro, non vi dico la soluzione (almeno non subito). Quello che posso dire è che mi sono preso su iTunes tutto il disco e me lo sto ascoltando proprio mentre scrivo. Ottima musica da sottofondo per far andare i neuroni.
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lunedì, gennaio 15, 2007
Omicidio sul Catan Express
Ieri doppia giocata.
Prima Catan, poi Cluedo. Due sconfitte.
Lo scenario dei Coloni era quello dell'ultima volta, i partecipanti quasi gli stessi (mancavano Farah e SteGal, c'erano DiPa, Fil, che aveva insistentemente richiesto la serata, ed Emi). L'assenza di Farah e dei suoi errori di piazzamento l'ho un po' sentita all'inizio, quando da buon quarto, mi son dovuto accontentare di quello che passava il convento. La partita è stata molto combattuta, soprattutto nelle fasi iniziali, poi Roby ha messo il turbo e ha vinto nettamente.
Le chicche della serata: un brigante sul 12 ("Visto che è poco probabile, vi danneggio poco") seguito immediatamente da un 12 (Vittime DiPa e Fil, Colpevole io), una mano che tra una carta sviluppo e l'altra ha preso tre carte Commodity al DiPa (sempre io il colpevole), la mia linguaccia che suggeriva le mosse contro Roby (quando ormai era in fuga) e le sue relative arrabbiature, ma soprattutto una serie di bastardate di Roby ai danni del DiPa, tutte accompagnate dalla frase (alquanto arrabbiata) "Ma guarda che è solo colpa tua!!!".
Il divertimento, come sempre, è stato elevato. Ma comunque, per questa stagione invernale di Catan ne ho abbastanza. Le prossime volte si passa a qualcosa di più strategico.
Per la cronaca, la partita a Cluedo (gioco che non entra proprio nelle mie corde) è stata vinta da DiPa, a me mancava ancora l'arma.
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Scusate l'assenza
Non ho scritto per alcuni giorni di seguito, causa impegni lavorativi congiunti con un'influenza non curata a causa dei primi.
Brevi cenni su quanto è successo:
- come detto, influenza, che stranamente si è manifestata con un devastante mal di testa che mi ha tormentato fino a ieri (visto che dovevo giocare, ho vinto la mia repulsione per le medicine e mi sono fatto dare da Roby un analgesico)
- l'ufficio, con il mal di testa, risultava duro da digerire, soprattutto visti i problemi da affrontare; per carità, niente di grave, ma la solita legge di Murphy applicata al software
- ovviamente, niente contatti con le nipoti, mica che poi attacco loro qualcosa
- TV a volume basso, che poi mi rimbomba tutto nella testa dolorante, comunque poco da vedere
- tra le cose che ho visto, mi ha molto stupito il video delle All Saints, non per la canzone (orecchiabile, ma niente più) ma perchè il direttore della "Banca dei Fortunati" (proprio in italiano, badate bene) in cui si svolge il video si chiama "Benito Berlusconi"; fischia, se l'avesse fatto un cantante italiano (notoriamente di sinistra) ne sarebbe venuto un pieno...
Per la cronaca del weekend, restate sintonizzati.
Edit:
Mi sono dimenticato di:
- la confessione degli autori della strage di Erba, con tutto il cancan mediatico (che mi ha fatto un po' inca..are), il vedere che era tutto un problema di rapporti di vicinato, mi ha riportato alla memoria la prima assemblea di condominio cui ho partecipato, dove uno ha preso una sedia e ha minacciato di tirarla in testa ad un altro; la differenza tra i due casi, credo sia stata solo tra la presenza di altre persone a mediare e riconciliare (sì, certo, qualche turba psichica ci sarà pure...)
- in TV han dato "Bourne Identity"; quando i due protagonisti son a Parigi e si nascondono in un alberghetto, l'Hotel De La Paix, beh, in quell'albergo io ci sono stato, ai tempi della maturità e in giro con l'interrail (lo stesso viaggio in cui mi hanno quasi sparato ad Amsterdam...) e le stanze erano proprio così...
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4:04 PM
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mercoledì, gennaio 10, 2007
Customer Service
Ho acquistato per conto terzi, presso una nota catena di distribuzione, un registratore digitale DVD+HDD che però ha subito manifestato problemi di funzionamento, di quelli peggiori (cioè casuali, ogni tanto va, ogni tanto no).
Sono quindi andato ieri a chiedere se era possibile cambiarlo e in quali termini. Devo dire che l'addetto, pur se non scortese, mi è sembrato un po' scocciato, ma mi ha comunque detto che se un altro pezzo dello stesso modello fosse stato ancora disponibile avrebbe potuto effettuare il cambio, altrimenti lo avrebbe inviato all'assistenza tecnica.
Visto che in quel momento ce n'era ancora uno, ieri sera recupero l'apparecchio guasto e stamattina, quasi all'apertura mi presento al negozio.
L'addetto è diverso, ma la scena è simile. Atteggiamento freddino, aria inquisitrice (chissà come hai collegato i cavi), annusatina alla ricerca di possibili cortocircuiti (prova di collegamenti cannati). In assenza di tutto ciò, collega e prova. Fortunatamente l'apparecchio giace silente dimostrando che non sono un incompetente impedito.
E improvvisamente l'atmosfera cambia. L'addetto diventa molto più gentile: "Cambia con lo stesso modello o ne vuole un altro ?", un'opzione che l'addetto del giorno prima non aveva proposto (si vede che quello proprio non ci aveva voglia...).
Siccome l'apparecchio è della grande S, cugino del HDD recorder che mi serve fedelmente da 18 mesi, specialmente mentre ero a Bratislava, opto per lo stesso modello.
E lì la seconda cosa positiva. La scatola dell'ultimo pezzo disponibile era stata segnalata come "Da non vendere per cambio cliente". L'addetto del giorno prima (da me ingiustamente giudicato) si era preoccupato del sottoscritto in modo che non uscissi deluso.
Sono uscito contento dal negozio, con la sensazione che, anche se con un atteggiamento un po' freddino, l'attenzione degli addetti verso il cliente Labanti Piero è totale, che il loro scopo è farmi uscire soddisfatto non solo dell'acquisto, ma anche di dove l'ho fatto. E questo vale più di qualunque raccolta punti (dove peraltro sono già alla ragguardevole cifra di 225).
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martedì, gennaio 09, 2007
Il 2007 che mi aspetta (6 - Vita quotidiana)
Una volta tolti Libri, Fumetti, Giochi, Orienteering e Cinema cosa mi aspetta per la vita di tutti i giorni nel 2007 ?
In ordine sparso, il calore degli amici, il piacere della musica, i pianti e i sorrisi di Alessia e Giorgia, l'abbraccio della Famiglia, Roby, SteGal, l'ufficio, l'Ammiraglio, il Geometra, Peppino da Lodi, il SuperTeamLeader e il Talebano, la Governance, il Cardinale, le Torri, e tutti quelli che non avendo un soprannome non cito esplicitamente (ma che contribuiscono con un sorriso o anche un insulto a riempire la giornata).
A tutti e per tutto, un grazie in anticipo. Ogni tanto (forse spesso) mi dimentico di farlo, provo quindi a portarmi avanti.
Propositi ? Nessuno, so che non li seguirei. Mi terrò fedele ai miei comportamenti standard. Continuerò a non fumare, a bere in dosi da dodicenne e a sparare stronzate. Sarò sempre il primo ad accettare un invito per una serata in compagnia e l'ultimo a paccare.
E se fra un anno sarò ancora qui a bloggare, forse, mi sbilancerò un po' di più.
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Il 2007 che mi aspetta (5 - Giochi)
A gentile richiesta, parlo anche di ciò cui giocherò nel 2007.
Va premesso che la stagione dei giochi da tavolo è complementare a quella dell'Orienteering, perchè se torno alle cinque da una trasferta, difficilmente la sera ho la forza per due-tre ore di giochi.
Da qui a marzo, quando presumibilmente l'attività ludica andrà in letargo, mi piacerebbe fare un week-end Civilization (sette giocatori, dodici ore, partita completa) e una sfida a 1830.
Tutti gli anni provo a immaginare anche un torneo multigioco tra amici, con mega-classificona finale, ma poi mi arrendo sul come equiparare i risultati in giochi diversi e come fare a coinvolgere più delle quattro-cinque persone ammesse da ciascun gioco.
Quest'anno la follia che mi piacerebbe organizzare, ma mi manca un secondo tavolo per farcela, è una serata bi-gioco a coppie. Dieci persone, cinque coppie, due giochi giocati in simultanea, ciascuno da un appartenente di ogni coppia. Dopo mezz'ora, cambio giocatori: chi stava sul tavolo A sostituisce chi stava sul tavolo B (da decidere se con time-out per passaggio di consegne e suggerimenti di strategie) e viceversa. Per rendere la cosa ancora più divertente i giochi dovrebbero essere molto diversi come stile (uno molto strategico uno molto di azione) e le coppie abbastanza eterogenee. Il cambio di tavolo dovrebbe rendere il gioco più instabile, soprattutto se il modo di giocare dei due della coppia differisce molto (tipo un bastardone come me e un negoziatore come SteGal).
Ultimo proposito, rispolverare un po' dei giochi che stanno facendo la polvere (Blackbeard, Carolus Magnus) e studiare le regole degli ultimi acquisti, che schiacciati dalla necessità di introdurre nuovi adepti, sono rimasti praticamente inesplorati sullo scaffale.
Qualcuno potrebbe essere interessato a un appuntamento fisso settimanale dedicato ai giochi ?
PS sul lato giochi elettronici aspetto solo tre cose: il download dei vecchi giochi PS1 su PSP, FFXII per PS2 e la PS3. Il primo ammazzerà le mie letture sulla metro. Il secondo porterà lunghe notti insonni. La terza porterà... (ma arriverà? ma quando arriverà?) ?
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Chi cerca trova?
Il Non-Premio per la ricerca più strana finora non può che andare all'anonimo navigatore che è finito su queste pagine cercando "cerco idraulico elettricista a fumetti".
A parte il fatto che neanche ricordavo di aver citato l'idraulico o l'elettricista (e invece sì), la curiosità più grossa è se esiste una località di nome "Fumetti" (non trovata nè su Google Maps, nè su ViaMichelin) o se un nuovo fantastico supereroe (altro che Medioman) stia per invadere gli scaffali delle edicole (e allora potrò mai farmelo mancare).
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lunedì, gennaio 08, 2007
Il 2007 che mi aspetta (4 - Orienteering)
Sul lato orienteering, la faccenda si fa complessa.
Il buon SteGal si è fatto il calendario di tutte le gare 2007 in giro per l'Europa (e gentilmente l'ha condiviso con me).
C'è solo l'imbarazzo della scelta. Unito all'esagerato numero di giorni di ferie residue, questo potrebbe permettere una abbuffata di gare da far impallidire le 38 del 2006.
Poi, però, ci si mettono la pigrizia, il conciliare con il lavoro, l'organizzare con gli altri (perchè andare in giro senza gli amici è proprio triste), etc. etc.
Visto che l'anno scorso, causa trasferta lavorativa, ho gestito il calendario in maniera approssimativa, ma le cose migliori sono saltate fuori all'ultimo momento (vedi partecipazione ai WMOC), non so quanto impegnarmi nello stilare il calendario.
Quello che so per certo è che parteciperò all'organizzazione delle gare UL, che vorrei fare la 5 giorni dei Forti e almeno una o due gare europee in estate.
Probabilmente, come sempre, lascerò che la vittima della pigrizia sia il Trofeo Lombardia.
Il resto verrà da sè, in attesa che dall'anno prossimo possa prendere in considerazione (finalmente) l'idea di passare (finalmente) nella mia categoria di età (oh, per carità, senza alcuna velleità di fare bella figura!).
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domenica, gennaio 07, 2007
Il 2007 che mi aspetta (3 - Fumetti)
Nel campo dei fumetti è difficile fare una segnalazione particolare, vista l'ampiezza dei miei interessi.
Nel campo italiano, le testate Bonelli corrono quasi tutte verso traguardi importanti (il numero 100 di Julia, il 200 di Nathan Never, il 250 di Dylan Dog, il 500 di Zagor), ma mi preme di più segnalare le due testate che durante l'anno termineranno la loro corsa: Demian e Gea (quest'ultima dopo nove anni, anche se con uscite semestrali). Sono molto curioso di vedere quali colpi di scena e cataclismatici finali sono previsti per loro.
Intanto Rat-man prosegue indomito (sperando che riprendano presto anche i cartoni in TV).
Sul lato manga, molte uscite di tutti i tipi: InuYasha, Mazinger, Goldrake, la riedizione di Trigun, la ripresa di Gunslinger Girl, solo per citarne alcuni. Qui il problema per me è doppio: da una parte le date di uscita sono sempre molto a rischio (salvo poi uscire tutti di un botto venti titoli diversi), dall'altra la mia capacità di lettura è abbastanza al limite (e la priorità di lettura è prima Marvel, poi Bonelli e infine Manga, con i libri a priorità variabile).
E' dalla Marvel che mi aspetto i botti quest'anno. La guerra civile sta per giungere al termine, ma gli eventi messi in moto non si placheranno molto presto. Giusto per dare un assaggio, l'Uomo Ragno, ormai esposto pubblicamente ai suoi nemici, tornerà al costume nero (mossa probabilmente legata anche all'uscita del nuovo film), Hulk tornerà sulla terra e dichiarerà guerra a chi l'ha esiliato, i Fantastici Quattro dovranno rimettere insieme i pezzi dopo le separazioni causate dalla guerra, gli Inumani e Atlantide sono pronti a muovere guerra al genere umano. In più vedremo cosa succederà dei Vendicatori e degli X-Men.
Come sempre, rischio di avere più cose da leggere di quante il tempo a disposizione mi permetta.
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venerdì, gennaio 05, 2007
Il 2007 che mi aspetta (2 - Libri)
Per quanto riguarda i libri, compro molto a caso. Entro in libreria, guardo, se mi piace porto a casa.
Pertanto non c'è una vera e propria attesa o curiosità su quello che verrà (anche perchè le date di uscita dei libri sono spessissimo totalmente aleatorie, anche se mai come i manga).
Uniche eccezioni, il settimo Harry Potter, il quinto A Song of Ice and Fire e il secondo della Genesis of Shannara. Si tratta di cicli che ormai seguo da anni e che spero si risollevino un po' rispetto alle ultime uscite (soprattutto HP e Shannara).
Per tutti e tre la versione in lingua originale è un must. Non me ne vogliano i traduttori, ma ogni tanto vi sono proprio cose intraducibili e per quanto ci si giri intorno qualcosa si perde.
Un esempio classico sono i libri di Terry Pratchett (un altro di cui mi piacerebbe quest'anno vedere qualche libro nuovo) nei quali i giochi di parole sono il succo della storia e per i quali mi trovo spesso a cercare di ricostruire l'inglese a partire dalla traduzione (a volte fatta proprio male).
Mi raccomando, se avete suggerimenti o consigli, non trattenetevi...
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4:52 PM
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Vai, DiPa!
Il Non-Premio per il 1968° visitatore è tuo!
E senza dover perdere apposta a Catan (sebbene io possa apprezzare in futuro un tuo gesto in proposito...).
E adesso via verso nuove incredibili avventure (sono un po' indeciso se citare la Cosa "It's clobberin' time!!" oppure Rat-man "Fletto i muscoli e sono nel vuoto")
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Pierlabi
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giovedì, gennaio 04, 2007
Eragonia
Lo ammetto: a volte, nella scelta dei film, mi faccio volontariamente del male.
Il libro non l'ho letto (me ne parlano bene), ma dai trailer il film sembrava già promettere male.
La realtà, come spesso succede per i film, supera di gran lunga il peggiore dei timori.
Il film è banale, lento, recitato senza convinzione (con la sola esclusione, in parte, di Jeremy Irons). Il protagonista è poco adatto al ruolo, oltre che espressivo come una saponetta. Il regista, alla sua prima prova, non ha messo nessun elemento che potesse attirare la simaptia degli spettatori. Le citazioni (o i plagi) dal Signore degli Anelli, da decine di altri film fantasy e persino da Blade Runner ("Ho visto cose che non potete immaginare") sono continui, come ad esempio le inquadrature sui paesaggi, il trucco dei ra'zac, il discorso all'esercito del male, etc.
A questo va aggiunta la scelta, secondo me pessima, della voce del drago, poco espressiva, ma soprattutto poco da drago (d'accordo che comunicano telepaticamente, ma porcaccia miseria, un drago è un drago!).
Sbirciando su Wikipedia, sembra che la trama del libro sia abbastanza diversa da quella del film. L'impressione è che nè l'uno nè l'altro (nel senso dei sequel) mi vedranno più tra gli interessati.
Voto finale: quattro.
PS: quando la voce fuori campo ha citato per la prima volta il nome del re cattivo (un John Malkovich che si vede per due minuti in tutto il film, nonostante lo spazio occupato sul manifesto), tale Galbatorix, io mi sono subito aspettato di veder saltar fuori, Asterix, Obelix, Idefix e la pozione magica (e magari anche Cleopatra). Purtroppo non l'hanno fatto.
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Il 2007 che mi aspetta (1 - Cinema)
Per quanto riguarda l'anno appena iniziato, ci sono molte uscite cinematografiche che creano in me aspettative alquanto alte.
A farla da padroni, sicuramente i supereroi Marvel, con il terzo "Spider-Man" (basato sulla saga del costume alieno e questo basta), il secondo "Fantastici 4" (se, con l'arrivo di Silver Surfer, riescono a dare anche una trama a quanto mi era piaciuto del primo, siamo a cavallo), preceduti da "Ghost Rider" con Nicholas Cage (non mi esalta particolarmente e lo stanno anche pubblicizzando poco, ma proprio per questo potrebbe essere una sorpresa).
Sono disponibili in rete anche i primi trailer di "Shrek The Third" e di "Harry Potter e l'Ordine della Fenice", nella speranza che quest'ultimo riesca ad essere meglio del corrispondente libro (oggettivamente un po' deboluccio, soprattutto nel finale).
Domani, poi, esce il nuovo film di 007, Casino Royale, con il tanto contestato (a priori) nuovo attore in sostituzione di Pierce Brosnan. Sono proprio curioso di vedere cosa ne hanno ricavato.
Lo so, non sto parlando di capolavori della cinematografia, e neanche di film particolarmente seri. Ma di questi ultimi, di solito, ne vengo a sapere al momento dell'uscita e non ne programmo mai con troppo anticipo la visione.
Se avete suggerimenti o segnalazioni, fatemelo sapere. Una serata al cinema esercita sempre una notevole attrazione sul sottoscritto.
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Pierlabi
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martedì, gennaio 02, 2007
Deja Vu
Ieri sono tornato al cinema dopo diverso tempo. La scelta (obbligata, vista la folla oceanica) è caduta su questo film, diretto dal fratello sfigato tra i due Scott (Tony & Ridley).
Dico subito il voto, visto che dopo c'è un po' di spoiler che magari qualcuno salterà. Per me è da 6-, nonostante Denzel Washington, Val Kilmer (ingrassatissimo!!) e Jim Caviezel, tutti al di sotto dei loro standard.
Siamo ancora una volta nel campo dei paradossi temporali e di cosa succederebbe se fosse data la possibilità di tornare nel passato. La storia non ha il tocco leggero di "Ritorno al Futuro" o la follia visionaria de "L'Esercito delle 12 scimmie"; nasce come thriller, ma inizialmente il ritmo è lento (o forse solamente insufficiente a tenermi desto dopo i bagordi di San Silvestro). Comunque, la seconda parte è discreta, anche se il finale non mi ha convinto.
Spoiler Warning: se avete intenzione di andare a vederlo, vi consiglio di non proseguire, altrimenti selezionate le prossime righe.
Dato il genere del film, era più plausibile (o forse solamente più interessante) sostenere la teoria del passato immodificabile, invece di quella delle linee temporali divergenti, avendo peraltro inserito una frase del cattivo che lasciava intendere (falsamente) che anche lui avesse viaggiato nel tempo e che sapesse cosa era/sarebbe successo.
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Vite Bruciacchiate
Un regalo natalizio che ho molto gradito è la biografia di Elio e le Storie Tese.
Gli inizi e i principali eventi della loro storia sono raccontati da amici, collaboratori, colleghi e altre persone che sono stati in qualche modo coinvolti in questi anni, intervallati (o sarebbe meglio dire interrotti) da ricordi sparsi degli elii. Il libro assume quindi una atmosfera di rimpatriata tra compagni di scuola di fronte a una pizza e a una birra, un po' allegra per i successi conseguiti, un po' triste per chi non c'è più, con un po' di rimpianti per le strade che si sono separate da allora.
La cosa che mi ha più colpito è che parte della storia (gli inizi) ha avuto luogo in luoghi a me ben noti, la mia scuola media, il mio liceo (ho scoperto che io, Faso e Claudio Bisio abbiamo avuto lo stesso professore di Lettere, ovviamente in anni diversi), le vie intorno a dove abitavo più di venti anni fa.
Il fatto buffo è che, pur avendoli così vicini, io ho conosciuto la musica di EelST grazie a un compagno di università di Sesto S. Giovanni (ciao, Lele) e solo dopo ho cominciato a riconoscerli dal panettiere, al seggio elettorale, al super di fronte casa dei miei.
Insomma, forse, fossi nato qualche anno prima, avrei anche potuto essere coinvolto in questa storia o anche solo averli conosciuti direttamente (sì, certo, come no).
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Pierlabi
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lunedì, gennaio 01, 2007
Aspettando mezzanotte
Il Cenone di San Silvestro, come tradizione ormai consolidata, si è tenuta a casa dei Consoli.
Cena ottima, compagnia piacevole, giochini tradizionali e ogni tanto un filmatino di Catch (Tiger Mask, Andrè The Giant, mancava solo Antonio Inoki) per tornare alla nostra fanciullezza.
Il primo gioco, sempre per tradizione, è stato "Indovina il drink" ovvero indovinare gli ingredienti dell'aperitivo servito. La cosa triste (per me) è che l'aperitivo è lo stesso da sette anni, il gioco pure e noi ci dimentichiamo sempre gli ingredienti. Io quest'anno ne ho beccati tre sui cinque che sono (scrivo per memoria futura) Martini Dry, Pompelmo, Arancia, Lamponi e Gin.
Il secondo gioco era una caccia alla frase, per creare le squadre: ognuno aveva un pezzo di una frase tratta da "Guida Galattica per Autostoppisti" e doveva trovare chi aveva i pezzi per completarla, che così sarebbe diventato suo compagno di squadra.
Altri giochi sono stati: "Trova le differenze", cioè trovare gli oggetti che alla festa dell'anno prima non c'erano; "Correggi il titolo", cioè indicare se il titolo di un libro era giusto, e se no indicare quello corretto; "Trova l'autore", cioè associare a 25 titoli di libri di fantascienza i corrispondenti autori; "Chi l'ha detto", frasi da film famosi (dove io ho deluso alquanto); ma soprattutto "Fotorientati!" ovvero indovina la gara di orientamento (luogo, tipo di manifestazione e anno) a partire da una foto. In quest'ultimo gioco, la differenza tra la mia squadra e l'altra, che conteneva quegli autentici elefanti di SteGal, Amato e Roby, è stata abissale (noi neanche avevamo visto la foto che già loro si erano ricordati tutto, anche su foto che io avrei potuto guardare per mezz'ora senza capire un tubo).
A mezzanotte brindisi, alle tre ritirata. La mia squadra ha perso, anche se tutto sommato con onore.
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Il primo dell'anno
Il primo post del 2007.
Il primo Non-Premio del 2007 va a SteGal, che ha battuto tutti sul tempo ed è stato il primo a collegarsi al mio blog nell'anno nuovo.
Essendo poi che mancava da queste parti da alcuni giorni causa indisposizione (ora quasi del tutto guarita) non posso che essere stra-contento di consegnargli l'onorificenza.
P.S.: ricordo al DiPa (e a tutti gli altri) che un prossimo Non-Premio sarà per il 1968° visitatore e che ormai non manca molto (potreste trovarlo nella calza della Befana...).
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domenica, dicembre 31, 2006
Il Blog ai tempi del Natale
In questi giorni vedo che il Blog è meno frequentato del solito, complici le feste, le ferie, SteGal malato (auguroni!), e quant'altro ("No! Quant'altro no!!!).
In queste condizioni, aumentano i collegamenti dall'estero (uno persino dal MITico Massachusetts Institute of Technologies) con alcune curiosità:
- il giorno di Natale metà dei visitatori cercavano Harry Potter 7 e l'altra metà Thurn And Taxis. Mi ha fatto piacere vedere che tutti se ne sono andati poi sulla scia dei link collegati e che quindi il blog sia stato loro utile.
- tra tutte le letture segnalate, ce ne sono solo due la cui ricerca porta al mio sito, "Ford Ravenstock" e "Yapoo, il bestiame umano", probabilmente perchè pochi al mondo li hanno recensiti (a proposito, ho appena preso il nuovo numero di Yapoo, a presto la recensione), spero che le abbiano trovate utili (Marza mi ha detto che ha preso "Il Bouquet Rosso" grazie alla mia recensione e che gli è piaciuto molto, mentre DiPa ha preso, sempre grazie alla stessa recensione, "Dylan Dog" e gli è piaciuto un po' meno)
- qualcuno è finito qui cercando Trenitalia; chissà se, leggendo il post, ha poi deciso di prendere un altro mezzo per arrivare a destinazione
- sono sparite le ricerche che presentavano una qualunque combinazione di "sesso", "ragazze", "gratis" e "Bratislava"; si vede che d'inverno il guinzaglio è più corto
Il sondaggio sul Natale ha detto come non siate interessati tanto ai simboli, perchè l'atmosfera, sia essa allegra oppue malinconica di queste feste è dentro di voi. Concordo con voi.
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sabato, dicembre 30, 2006
Come Farah a passare una bella serata
Ieri sera, tutti a casa di Farah per la festa del 29.
Una festa a metà tra un Natale in ritardo e un Capodanno in anticipo.
Più di venti persone, per la maggior parte orientisti, a riempire ogni ordine di posti (io spesso mi sono trovato su una sedia in mezzo alla sala a farmi venire il torcicollo a parlare con tutti).
Prima fase, la cena. Molti piatti caldi, di notevole fattura, pastasciutte di vario tipo, torte salate, polenta, salumi e formaggi. Vino e chiacchiere. L'unico problema era che appena ti alzavi per prendere una nuova portata, anche la sedia era una portata, nel senso che quando ti giravi scoprivi che qualcuno se l'era portata via.
Seconda fase, la tombola. Visto che altre due tombole che la padrona di casa aveva cercato di organizzare erano state disertate e quindi cancellate, il montepremi era immenso. Io non amo la tombola (anzi diciamo che mi sta alquanto sulle balle), fondamentalmente perchè intorno a me pullula di persone che in questo ristretto ambito sono molto più fortunate di me. Infatti, dopo solo quattro numeri estratti c'erano stati già tre ambi. Farah non si è dimostrata abilissima nel gestire la faccenda, ma, al di là di un paio di colpi di fortuna un po' sospetti, tutto si è svolto regolarmente. Io, ovviamente, non hovinto praticamente nulla, solo una sciarpetta da donna, immediatamente girata a Roby, in cambio del cappellino da lei vinto con la tombola.
Ultima fase, il gioco dei lupi. Se la tombola non mi fa impazzire, i lupi cerco di evitarli come la peste. Come i lettori fedeli sanno, il motivo principale è che muoio sempre entro il secondo giorno. Ieri sera, addirittura sono stato la prima vittima assoluta. Questo perchè uno dei lupi (giovane di cui non faccio il nome) aveva da compiere una vendetta legata a vecchi sgarbi di gioco e relativi commenti parziali su questo blog. Quello che nessuno aveva immaginato (nemmeno io, che ero già pronto ad un pisolino nella cameretta di Farah in attesa della fine dei giochi) era che sarei stato resuscitato, grazie a Paolo, l'unico che poteva pensare di farlo (tutti gli altri hanno ricevuto almeno una mia bastardata in una qualunque partita di un qualunque gioco). Questo ha completamente trasformato la mia partita, perchè i lupi si sono accontentati di una mia sola morte, e l'essere in vita in uno status acclarato di non lupo ha reso le mie parole molto ascoltate. Fino a metà partita, i non lupi hanno fatto molti errori, legati soprattutto al fatto che i personaggi potenti non volevano esporsi troppo, ma i lupi non ne hanno approfittato. Quando i superstiti sono rimasti pochi e non era più il caso di starsene nascosti, Roby (Veggente) e Filippo (Medium) hanno iniziato a guidare le danze e per i lupi non c'è stato più scampo. Devo dire che tre dei quattro lupi li avevo identificati senza le loro dritte, anche se Andrea B. portava casino e quindi qualche dubbio. A posteriori posso dire che a metà partita i lupi erano in condizione di vincere tranquillamente (cosa che raramente succede) ma hanno commesso tre errori fondamentali. Il primo, hanno lasciato vivi me e il mio guaritore, che in quanto palesemente non lupi avevamo un potere persuasivo molto forte. Il secondo, hanno lasciati vivi Davide e Cathy, palesemente Amanti, anche se io pensavo fossero Guardie, e quindi chiaramente non lupi. Il terzo, non hanno partecipato abbastanza alle discussioni giornaliere (soprattutto quando già indirizzate su non lupi), per evitare di finire tra i candidati al rogo, cosa che finchè si è in tanti può riuscire, ma quando si resta in pochi si nota subito.
Concludo la cronaca facendo i complimenti al master DiPa che ha gestito la partita in modo perfetto (a parte una contestazione, errata, di Roby) e citando i lupi Paola, Mirella, Emiliano e Stefania.
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Deuterio
Ieri sera alle 21.10 è nata Alessia, la mia seconda nipote.
La notizia mi è giunta mentre ero in giro (del perchè ne parlerò in un altro post) e quindi posto la notizia a notte fonda, appena rientrato a casa.
Stamattina andrò a vedere la nuova padroncina, in attesa dei suoi scontri al vertice con la cugina maggiore.
A chi si domandasse il perchè del titolo (nella mia mente da quando ho saputo che la seconda mia sorella era incinta), rispondo che il deuterio è l'isotopo dell'idrogeno precedente al trizio. (Purtroppo, la battuta "Lo zio è il padre dei vizi" l'avevo già usata...)
Edit: Alessia alla nascita pesava 2810 grammi, era lunga 45 cm. Aveva e ha tuttora molti capelli tutti dritti, una voglia di piangere pressoché ininterrotta e non ha ancora capito come evitare di graffiarsi tutta la faccia. La bocca è quella dei Labanti (come sua cugina Giorgia) mentre gli occhi non si è ancora capito (forse l'idraulico, forse l'elettricista...). Comunque, come tutti i neonati, è bellissima.
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giovedì, dicembre 28, 2006
Celebrazioni Natalizie (5)
Mercoledì 27 dicembre 2006.
Ultimo atto delle celebrazioni natalizie, visita alla mia nonnina a Bologna.
La nonna sta bene, si è discretamente ripresa dai problemi di qualche settimana fa e l'ho vista proprio bene.
I miei complimenti a Trenitalia, che è riuscita a fare ritardo (con l'Eurostar, mica con il locale) sia all'andata che al ritorno. All'andata, quando era l'orario di arrivo previsto, il treno ha rallentato e dalla nebbia è emersa l'ombra di una stazione; io mi sono alzato preparato, recato all'uscita: la stazione era quella di Modena!! Al ritorno stessa scena, ma fatta da altri passeggeri, alla stazione di Lodi.
Entrambi i viaggi sono stati resi meno pesanti da letture, ma soprattutto dalla PSP. All'andata per fare lo sborone con un bambino che a) si era seduto al mio posto, b) non stava mai fermo tirando anche dei calci, c) aveva tirato fuori il Nintendo GameBoy e faceva casino. Ma il meglio è stato al ritorno, quando il tizio seduto di fronte ha me ha estratto la sua e ci siamo lanciati in una sfida a Tekken, da lui gentilmente condiviso in modalità wireless (che figata!). Il poverino forse ha voluto fare il gentile è ha cominciato con un personaggio non fortissimo e così siamo subito finiti 6 a 2 per me. Al cambio personaggi, lui ha preso uno più forte, io un po' più debole. Sul 16 a 7 (sempre per me), con lui che aveva iniziato a prendermi un po' di più le misure, ho estratto la scusa madre "Adesso no, ho mal di testa" (cosa peraltro vera, dati lo sforzo per batterlo e l'aria abbastanza pesante del treno) e ho chiuso lì l'incontro. A onore dei vinti devo dire che il risultato è un po' bugiardo, molte sfide sono andate alla bella e moltissime concluse all'ultimo punto.
Serata tranquilla, con digiuno stabilizzatore, vista la quantità di cibo del pranzo.
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Celebrazioni Natalizie (4)
Martedì 26 dicembre 2006.
Il Natale è passato e la giornata è dedicata a smaltire i postumi. Niente di particolarmente rilevante durante il giorno. Bigio la corsa mattutina e l'ascesa al Bolettone, entrambe proposte da DiPa.
Serata a casa di Farah, per quella che avrebbe dovuto essere una giocata a Taboo, che invece retrocede (direi per fortuna) a semplice chiacchierata di bentornato a Cathy (si veda il blog di DiPa per i dettagli).
Intanto, dopo alcuni disguidi riesco a comprare online il biglietto del treno per andare a Bologna il giorno dopo.
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mercoledì, dicembre 27, 2006
Celebrazioni Natalizie (3)
Lunedì 25 dicembre 2006.
E' Natale. Sveglia tardi, pranzo in famiglia scambio di doni con i parenti. I regali ricevuti sono di due tipi: vestiti oppure DVD (aggiornerò a breve l'elenco completo, ormai in arretrato di una ventina di titoli). Tutti comunque molto belli e apprezzati.
La sera, giocatona. Prima, in attesa dell'arrivo di SteGal, un Buzz musicale dove, come sempre, ho dato la paga agli avversari (questa volta Roby e DiPa).
L'evento clou era la sfida a Catan, dove mi sono proprio divertito. Ha vinto SteGal, ma prima dell'ultimo tiro era ancora possibile una mia vittoria o addirittura un pareggio. Farah ha sprecato il suo primo piazzamento ed è rimasta tagliata fuori dai giochi, mentre io, Ste, DiPa e Roby abbiamo combattuto a viso aperto per tutta la partita. Io mi sono, come sempre, distinto per diverse bastardate, soprattutto ai danni di DiPa, anche se la più grossa l'ho tirata a Ste (e per fortuna, direi, così il gioco è rimasto un po' più equilibrato). Io questa volta ho puntato sulla costruzione delle meraviglie (2 su 3) e i dadi mi hanno abbastanza sostenuto. Invidio molto la capacità di Ste di riuscire a condurre le partite senza colpire basso (non si è nemmeno vendicato della città che gli ho fatto perdere...), mentre Roby e DiPa se la sono presa molto per quelle tirate loro. Il risultato finale: Ste 15 punti, io 14, Roby e DiPa 12 (non mi ricordo quelli di Farah).
Come dolce, sfida a Buzz sportivo, regalato da Ste con il dichiarato intento di massacrarmi, dopo tutte le sue sconfitte a quello musicale. Ovviamente, nel campo sportivo è un maestro (una volta riconobbe da un fotogramma il mitico Van Der Parre in una gara di traino di TIR!!!), quindi tutto quello che ho potuto fare è stato cercare di controbilanciare la maggiore conoscenza sportiva di DiPa con la mia maggiore esperienza di Buzz e puntare al secondo posto, riuscendoci anche abbastanza bene.
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martedì, dicembre 26, 2006
Celebrazioni Natalizie (2)
Domenica 24 dicembre
La giornata scorre nella pigrizia più assoluta. I regali sono a posto, con solo alcuni pacchetti da finire. La stanchezza della sera precedente mi pesa un po' e quindi mi dedico a qualcuno dei miei vizi classici (leggo, ascolto un po' di musica, guardo qualche puntata di anime, anche se niente di degno di nota.
Mi preparo per la serata con cena informale dai miei, dove poi arriveranno anche le sorelle con famiglia. Giorgia fa come sempre la star, catalizzando l'attenzione con una serie infinita di capricci e sorrisi che conquistano tutti (soprattutto il nonno). L'altra sorella ormai è in dirittura d'arrivo (ed effettivamente non vede l'ora...). Giorgia non lo sa ancora, ma presto dovrà dividere la scena con un'altra peste, chissà come reagirà.
Alle undici e mezzo, saluto la famiglia e via a casa di Farah per il panettone della mezzanotte. Come sempre, casa sua è una specie di porto di mare dove la gente va e viene in continuazione. Allo scoccare dell'ora, auguri, brindisi e tante chiacchiere. Quando la minaccia della tombola (la seconda in due giorni) si fa incombente, levo le tende. E' l'una e mezza passata, ed è finalmente Natale.
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Celebrazioni Natalizie (1)
Sabato 23 dicembre 2006.
Il clou delle celebrazioni natalizie comincia con la classica festa (nona edizione!) con tutti gli amici. Ventisette invitati, Roby alla gestione culinaria, SteGal all'organizzazione del murder party, io ai giochi stile cenerentoliadi, Attilio alla tombolona finale, il tutto condito da chiacchiere, auguri e allegria.
Il menu era di tutto rispetto (altro che Savini!). Molti invitati hanno contribuito, chi con torte salate, chi con dolci. Inoltre, rispetto agli altri anni (ormai l'esperienza è tanta) la quantità era perfetta: tanto cibo, ma non troppo da uscirne cappottati.
Il murder party organizzato da SteGal ruotava intorno all'omicidio di un campione di scacchi, sullo sfondo di un caso di spionaggio industriale, con tanti indizi che portavano fuori strada (qualcuno buttato lì a caso dal sottoscritto per liberarsi dei sospetti che, in quanto presidente dell'IBM e quindi principale indiziato, si addensavano). Sebbene il Murder party non sia il mio tipo di gioco preferito, devo dire che la trama orchestrata era davvero avvincente e ben sviluppata. Pochi hanno capito chi era davvero l'assassino (io non sono stato tra questi) e per quale motivo.
I miei giochini stile cenerentoliadi sono venuti discretamente, non troppo facili, ma neppure impossibili. il fatto che a tutti sia capitato di arrivare una volta primi o secondi e una volta non riuscire a rispondere ha reso la sfida equilibrata.
Lo show di Attila che estrae i numeri della tombola è stato arricchito da Roby che comunicava il relativo significato secondo la Smorfia Napoletana, rigorosamente in napoletano (o quanto meno in un suo divertente tentativo...).
A notte inoltrata, gli invitati hanno iniziato a salutare e la festa si è lentamente spenta, pronta a confluire nella prossima, e altrettanto tradizionale, festa di fine anno.
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lunedì, dicembre 25, 2006
Buon Natale a tutti!!
Auguroni di un Felice Natale a tutti quanti.
E se per caso Babbo Natale non vi ha portato ciò che desideravate, c'è un motivo...
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venerdì, dicembre 22, 2006
HP7
Annunciato il titolo del prossimo e ultimo libro di Harry Potter :-)))).
Purtroppo la data di pubblicazione ancora no :-((((.
'nuff said.
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Tre giorni a Natale
Spero di uscire presto per sistemare alcuni dei regali mancanti (l'anno prossimo voglio chiudere tutto al 30 novembre, compleanno delle sorelle incluso!).
Stasera, devo finire i giochini per la festa di domani (si prospettano alcune defezioni dell'ultimo minuto).
Un indizio per i miei fedeli lettori. Non saranno nozionistici e saranno a tema con la festa.
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Pink
Non so bene perchè ho deciso, ai tempi, che volevo vedere questo concerto. Alcune sue canzoni mi piacciono abbastanza, ma il personaggio Pink che ha costruito non mi piace molto. Speravo che dal vivo venisse fuori una risposta definitiva.
Purtroppo il concerto non mi ha aiutato. La sua voce è un po' particolare e in un concerto mostra i limiti, soprattutto se paragonata a quella delle sue coriste. Inoltre, essendo giunta all'ultima data del tour europeo, sembrava provata.
Il dubbio poi è che fosse un pochettino brilla, un paio di volte ha riso invece di cantare.
In compenso la sua band era di notevole livello e riempiva in maniera notevole i tempi morti dei cambi costume (un Lady Marmalade intonato dalle coriste, un paio di assoli di chitarra e di tastiera), oltre che coprire le piccole defaillance vocali della protagonista. In un certo senso l'opposto del concerto degli Evanescence, dove, pur essendo quello un gruppo, in realtà c'era solo Amy Lee.
Non sono più abituato ai concerti con molte coreografie, ma tutto sommato (se escludiamo pochi eccessi) i balletti e le acrobazie sospese non erano male.
Alla fin dei conti il concerto mi è piaciuto, anche se non come i precedenti di quest'anno e anche se è stato piuttosto breve.
Una menzione particolare per i due tizi seduti di fronte a me (ebbene sì non sono andato a far casino ai piedi del palco, l'età si fa sentire...). Padre e figlio, in condivisione mononeuronica,con il figlio che ha passato quasi tutto il concerto con la telecamera in mano a filmare il concerto, ma avendo cura di saltare i pezzi migliori (ovvero gli assoli della band di cui sopra) e il padre, che stravaccato sui sedili (mi scusi, sa, se c'è qui il mio ginocchio...), agitava la mano puntando con l'indice non si sa cosa. E dopo la fine del concerto: "Ma sì, è presto. Potremmo fare una scappatella.", ma detto dal ragazzo. Per fortuna intendevano solo cercare di ottenere un autografo!
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giovedì, dicembre 21, 2006
Quattro giorni a Natale
Mi mancano ancora alcuni regali (di cui due fondamentali) e devo ancora conciliare tutti gli appuntamenti di quei tre giorni per massimizzare visite, saluti e auguri (tra l'altro mi serve un giorno per andare a Bologna a trovare la mia nonnina).
Sabato, tradizionale festa Natalizia con tutti gli amici (sono in ritardo con i giochi!!!)
Mi piacerebbe riuscire a mettere in programma due o tre cinemini (Eragon, The Prestige e Deja Vu, anche l'ultimo Ridley Scott mi incuriosisce).
Mia sorella è ormai al termine della sua gravidanza e questo aleggia come una variabile impazzita nell'organizzazione.
Stasera, in teoria, concerto con Sissio e una sua amica. Questo se lui riesce a uscire dall'ufficio per tempo, altrimenti la cosa risulta difficile dato che lui ha i biglietti e io non conosco la sua amica.
Insomma, tutto come al solito, tutto di corsa.
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martedì, dicembre 19, 2006
Meeting Natalizio
Oggi Banking Meeting, ovvero riunione plenaria della Business Unit per fare il punto sulla situazione economica, del personale e delle prospettive future.
L'occasione poi era perfetta per scambiarsi gli auguri di Natale, soprattutto con quei colleghi che sono sempre presso i Clienti e che non passano mai dalla sede.
Fortunatamente la cosa è stata breve; ho avuto un piccolo passaggio abbioccante, soprattutto nella parte a me già nota, ma tutto sommato ho resistito bene. Le notizie erano abbastanza buone, una addirittura a sorpresa, ma non così tanto (niente bonus o aumenti,per ora).
Poi la parte mondana, con panettone, pizzette, spumante e regalo natalizio, una borsa portadocumenti veramente bella, anche se temo non abbastanza grande da contenere un portatile.
Chiacchiere e battute, agevolate dallo spirito natalizio sono scorse come un buon vino, per una mezz'ora di stacco.
Poi, purtroppo, back to work. Ma le ferie natalizie, anche se non così tante come avrei voluto, si avvicinano. E questo è quello che conta.
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Comunicazione riservata
Giovane, era tutto uno scherzo!
L'ho fatto apposta per vedere come reagivi (cioè esattamente come hai fatto).
Mi scuso con tutti gli altri lettori che non capiscono di cosa stia parlando, ma non posso essere più chiaro senza peggiorare ulteriormente la situazione.
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lunedì, dicembre 18, 2006
Carcattanne
Domenica sera, giocata a casa del DiPa.
Solo tre partecipanti, io,lui e Filippo, ma questo ha consentito di essere un po' più veloci.
Prima di tutto, il mio fegato ha richiesto una rivincita a Carcassonne, dopo la batosta presa ai Giochi Sforzeschi. L'onestà che mi contraddistingue mi impone di segnalare la notevole sfortuna iniziale del buon DiPa che per una decina di turni ha pescato solo strade, mentre io pescavo solo città.
Alla fine le pescate si sono un po' riequilibrate e la partita ha preso un andazzo molto equilibrato, dove alla fine, ha prevalso chi ha avuto un paio di buone pescate, cioè io, oltre a un maialino sul prato (gli altri se ne sono dimenticati) e il monopolio di stoffa e grano (perchè DiPa non è riuscito a chiudere una città piena di beni). Lo scarto tra tutti è stato abbastanza ridotto (dieci punti tra me e DiPa e qualcuno in più tra lui e Filippo), ulteriore prova di una partita divertente ed equilibrata.
Dopo la cena, Catan. Scenario semplice, 12 punti di obiettivo, ma soprattutto il nuovo mazzo delle carte evento, a sostituire i dadi.
Non sono sicuro di apprezzare la novità, anche se il fattore casuale mi ha sempre innervosito. Con questo mazzo, diventano fondamentali il posizionamento iniziale, perchè diventa certo che la probabilità di lancio sia effettivamente rispettata (scordatevi insomma tre 12 di fila), e la gestione del brigante. Filippo ha utilizzato al meglio questo fatto, disponendo scientificamente il brigante sulla base dei numeri non ancora usciti, purtroppo soprattutto a mio danno. Io hoprovato una tattica diversa (meno barche, più strade), ma probabilmente ho sbagliato a mettere giù i primi accampamenti (cosa che non ha fatto Ale).
La partita è stata abbastanza equilibrata all'inizio, ma poi DiPa ha preso il largo vincendo abbastanza nettamente (12 contro i 6 miei e di Filippo).
Una serata piacevole e ben combattuta, che, come tutte le cene ben riuscite, lascia tutti soddisfatti, ma desiderosi di un bis (che spero ci sarà nelle vacanze natalizie).
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Cena sociale UL
Sabato sera, cena sociale orientistica.
Come sempre il programma prevedeva un gioco-prologo, al quale io non ho partecipato, che quest'anno era dedicato a Ultimate, che non è il famoso universo alternativo della Marvel, ma una partita di frisbee a squadre. Scopo del gioco superare la linea di meta con il frisbee in mano, con il vincolo che non ci si può muovere una volta ricevuto il passaggio. Mi è sembrato molto divertente e complimenti al Serra che ho visto effettuare lanci al volo di notevole livello.
Nel frattempo, i non-giocatori preparavano la tavola (oltre quaranta partecipanti) disponendo pietanze in quantità enormi. Ovviamente era tutto buonissimo, ma questo lo avremmo scoperto solo dopo.
Assenza significativa, SteGal, risucchiato dal lavoro. Riapparizione fondamentale Bramby&Giuga, alla macchia dal loro matrimonio, nei quali il Playboy della Brianza ha messo su (per sua diretta ammissione) una discreta quantità di chili. Barbara ha poi annunciato che finalmente, dopo anni di dubbi e ripensamenti, entra anche lei nella nostra società.
Discorso del Presidente, distribuzione dei regali, mangiatona, chiacchiere a destra e a manca.
Alla fine, nel casino generale, ci si è dimenticati di premiare il vincitore dello Stakhanov 2006, Alessandro, che ha raggiunto il notevolissimo traguardo di 65 gare, davanti a due avversari di tutto rispetto, Remo (64) e SteGal (62) e con ben nove atleti sopra le 40 gare all'anno.
Alla fine, tutti a leggersi "Lo Strappo", giornalino sociale a breve disponibile anche sul sito UL, con l'analisi tecnica della stagione e i resoconti delle gare internazionali di Paolo (Svizzera, Turchia e Giappone, che invidia...).
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venerdì, dicembre 15, 2006
No fumetti, No party
L'ultimo sondaggio non ha riscosso successo. Evidentemente voi, miei cari lettori, non avete alcun interesse nei fumetti Marvel.
Succede. Non ve ne faccio una colpa, anzi. In questo modo so che è meglio ridurre i post su questo argomento.
Passo quindi a un sondaggio più in tema con il periodo attuale.
Mi raccomando, fatemi sapere (come dice Roby, sono curioso come una ci.a.ci.ci.a).
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Pierlabi
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Ciao Clay
Ci sono personaggi, che pur non avendo segnato la storia di uno sport con inarrestabili serie di vittorie, sono riusciti ad lasciare un ricordo indelebile per simpatia o altre doti.
Per me Clay Regazzoni è una di queste.
Sapere che ha perso oggi la vita in un incidente stradale, come già un incidente lo aveva costretto su una sedia a rotelle, mi rattrista molto.
Posso solo dire: Ciao e Grazie
PS. quando fate la prossima gara, saluta Gilles, Ayrton, Didier e tutti gli altri.
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Pierlabi
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Etichette: Altri sport
Santa Claus is coming to town
Con l'avvicinarsi del Natale impazzano le polemiche legate a come la gente lo vive.
Troppo consumismo, poca spiritualità, scarso rispetto verso chi soffre, etc. etc.
Ce ne sono tre che mi preme sottolineare.
Il fatto che una grande magazzino abbia deciso di togliere dall'offerta gli accessori per il presepe mi sembra assolutamente lecito, non capisco il casino. Se nessuno li compra, cosa li metto in vendita a fare. Questo non implica che il presepe non sia più una tradizione, ma semplicemente che chi lo fa, se lo fa, compra i pezzi da qualche altra parte. A meno che poi non sia tutta una montatura per spingere la gente a comprare un presepe nuovo...
Che una scuola decida di sopprimere i canti natalizi per non offendere la sensibilità dei non cristiani mi sembra una esagerazione. Sarebbe un po' come non parlare più di donne con un gay, per non ferirne i sentimenti. Non è con questi goffi tentativi di equiparazione che si instaura un vero dialogo e si dimostra rispetto verso le altre religioni, etnie, credi e convinzioni di qualunque tipo.
Infine, hanno messo la statuina di Moana Pozzi nel presepe cittadino a Bologna. La domanda mi sembra spontanea: ma dove l'hanno messa, tra le pecore ?
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Pierlabi
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L'importante è partecipare
Ieri sera figura semitriste alle Centerentoliadi.
La squadra era composta da me, Roby, DiPa e Silvia. La mancanza di SteGal si è sentita alquanto.
I giochi erano carini, tutti ruotanti al numero cento, in tutte le sue forme (cifre, lettere, etc.).
Tutti i membri hanno contribuito al massimo, ma un paio di giochi erano proprio al di là della nostra portata (l'ultimo, poi, era fuori della portata di tutti).
Mi piace vederla così: siamo arrivati ultimi dei bravi, molto distanti dal podio, ma comunque non ultimi assoluti.
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Pierlabi
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10:34 AM
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Etichette: Giochi
giovedì, dicembre 14, 2006
Stasera Cen(t)erentoliadi
Forse è un po' tardi per ricordarvelo, ma stasera, alle ore 21, alla Città del Gioco si tiene la centesima edizione delle Cenerentoliadi, occasione peraltro per gli auguri di Natale.
Non sono sicuro di essere stato alla prima, ma sicuramente a una delle prime cinque c'ero.
Per la serie "Come vola il tempo..."
Se riuscite ad esserci ci si vede lì...
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Pierlabi
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mercoledì, dicembre 13, 2006
Milano nei Parchi 2007
Oggi riunione UL per iniziare a organizzare la nuova edizione di questa manifestazione, che la scorsa primavera ha visto la luce con un discreto successo (visto in quanto tempo era stata organizzata).
Come sempre siamo in ritardo, con il problema di conciliare le esigenze delle scuole e dei professori (che vorrebbero usare questa occasione come preparazione ai Giochi Sportivi Studenteschi), quelle di noi orientisti (che ovviamente non vogliamo perdere alcuna gara interessante in giro per l'Italia o l'Europa) e quelle strettamente burocratiche.
Il calendario provvisorio dice 10/2, 17/3, 14/4 e 12/5 con gare rispettivamente nei parchi Forlanini, delle Cave, Monte Stella e Lambro.
Se la cosa vi può interessare, fatemelo sapere; esiste una mailing list apposita per ricevere le notizie rilevanti.
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Pierlabi
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11:29 PM
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Etichette: Orienteering