giovedì, febbraio 07, 2008

National Treasure: Book of Secrets

Ieri sera cinema per combattere il cattivo umore. In queste condizioni i film adatti sono o i mattonazzi (ieri c’era Atonement, ovvero Espiazione) oppure i vaccatoni.
Dal titolo del post, avrete capito già cosa ho scelto.
Il primo National Treasure (dai noi intitolato “Il Mistero dei Templari”) era un film con poche pretese, ma che tutto sommato poteva contare su alcuni punti di discreta forza: una storia abbastanza coerente, dei personaggi abbastanza delineati, un buon ritmo, e, soprattutto, una divertente rivalità padre-figlio tra i due protagonisti.
In questo sequel, nulla di tutto ciò appare più.
La storia è abbastanza sconclusionata, i personaggi sono poco convincenti, l’azione non prende mai il ritmo, i misteri sono poco misteriosi (vengono svelati molto velocemente).
Forse il fatto di utilizzare come punto di partenza un argomento molto americano (l’assassinio di Lincoln, dove nel primo era stato il tesoro dei Templari) come punto di partenza me l’ha fatto sentire poco vicino alle mie corde. Ma è innegabile che tutto sembra fatto di corsa e giusto per sfruttare il brand.
Voto: 5,5.

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