martedì, novembre 07, 2006

Marvel Update

In sottofondo proseguono le letture dei Marvel Comics, tutti quanti più o meno influenzati dalla Guerra Civile che contrappone le due fazioni di supereroi.
Devo dire che gli autori alla Casa delle Idee (così si è soprannominata la Marvel) stanno facendo un gran lavoro. Le storie si stanno tutte intrecciando, tirando le fila di eventi iniziati anche un paio di anni fa con l'intento di definire un nuovo scenario globale in cui tutte le testate dovranno ricollocarsi. I personaggi difficili da inserire nel quadro complessivo (Hulk e alcuni X-Men un po' troppo potenti) sono stati mandati in missioni nello spazio, ma gli altri stanno definendo un quadro molto chiaro.
Come già accennato, in questo enorme crossover, gli Stati Uniti hanno approvato una legge che obbliga i supereroi a registrarsi, svelando (almeno al governo) la propria identità segreta e entrando a far parte di un corpo speciale (chi non adempie all'obbligo viene incarcerato). La motivazione ufficiale è per proteggere i cittadini da un uso incontrollato dei poteri, ma non tutti sono d'accordo sulla soluzione. Da qui gli scontri tra i vari supereroi.
Il problema di fondo è quali misure è lecito prendere per difendere la gente comune da minacce difficilmente controllabili. Ma inizia ad affacciarsi un altro problema: le misure che il governo adotta hanno effetti limitati solo al proprio paese ? Una volta che una armata di supereroi è stata registrata e inserita in un corpo (para)militare, come reagiranno le nazioni confinanti ?
Nell'universo Marvel, gli Inumani, Atlantide, il Dottor Destino temono che tutto ciò rappresenti l'inizio di una campagna aggressiva verso il resto del mondo, in particolare quei paesi che non sono allineati (ricorda qualcosa?).
Non credo che la Marvel si stia imbarcando in una crociata contro la politica aggressiva anti-terrorismo dell'amministrazione Bush, ma è un dato di fatto che nella sua storia ha sempre rappresentato nelle proprie avventure i pensieri e i problemi che attraversavano gli USA (problemi razziali per gli XMen, eroi dichiaratamente gay, storie sull'Aids, storie specificatamente di carattere black per le minoranze di colore).
Devo dire che anche in questo caso ha fatto centro.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

A me interessa solo sapere dove è schierata She-Hulk. Il resto sono chiacchere e distintivo.

Pierlabi ha detto...

She-Hulk sta dalla parte dei pro-legge e difende in tribunale i supereroi che non vogliono firmare l'atto. Come tutti gli avvocati, sta nel mezzo...

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