E così è passato un anno da quando ho aperto questo blog.
Devo dire che mi sono stupito di essere stato così costante, soprattutto una volta rientrato a Milano.
All'inizio ero senza immagini, senza sondaggi, senza header variabile. Ma soprattutto ero senza lettori.
Adesso, ho un layout più bello, ogni tanto mi diverto a sputtanare il template per cercare di mettere una vaccatina e brucio una settimana a pensarci.
Ma soprattutto ho un piccolo gruppo di fedeli lettori-amici (o amici-lettori), che cresce e che mi piacerebbe commentassero un po' di più (non via mail o in partenza ad una gara di orientamento, ma proprio sul blog). Questo mese ho persino battuto il mio precedente record di visitatori e di pagine lette (e queste sì che sono soddisfazioni!).
Cosa mi/vi aspetta nel prossimo anno di blog?
A dire il vero non lo so, arrivare a 1968 post, arrivare a più di 1968 visitatori al mese, arrivare a toccare il senso della vita, o solo arrivare a sentirmi dire (o leggere in uno dei vostri blog) che un libro, un fumetto, un film, insomma una qualsiasi cosa che ho consigliato vi è piaciuta.
Per l'Orientamento? Beh, per quello ci sono tanti altri blog migliori del mio (a proposito, anche quello di Stegal67 compie un anno, auguri). Ecco, mi piacerebbe scrivere di orientamento quasi come loro (ma soprattutto correre quasi come loro).
Insomma, tanti auguri a PLab, perennemente Work in Progress.
PS. ovviamente un Non-Premio speciale al primo visitatore di oggi.
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giovedì, maggio 31, 2007
Happy birthday
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Pierlabi
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Etichette: Blogging, Eventi, Non-Premio
mercoledì, maggio 30, 2007
Cellular
Di solito non commento film trasmessi alla TV, perché non troppo vecchi da essere dei classici, non troppo nuovi da poter essere visti al cinema.
Ieri sera, però, hanno dato questo film con Kim Basinger e Chris Evans, a me precedentemente noto per essere la Torcia Umana nei film (passato e futuro) dei Fantastici Quattro.
L'ho visto, convinto che sarebbe stato una vaccata, e invece mi è piaciuto.
Certo, la pubblicità ha un po' spezzato il ritmo e lo scontro finale è durato, come sempre nei film americani, un po' troppo, ma nel complesso è stato piacevole.
La vicenda ruota intorno a lei, ex-insegnante di scienze, rapita per motivi ignoti e rinchiusa in una stanza dove i ladri lasciano un telefono rotto. Lei cerca di ricostruirlo e ci riesce in parte, e non potendo selezionare un numero, finisce con il contattare lui, che attraverso diverse vicissitudini riuscirà a scoprire il perché del rapimento, incastrare i cattivi e liberare lei e la sua famiglia.
Il ritmo è discreto, le scene sono abbastanza credibili, i comprimari sono di buon livello.
Le uniche scene un po' sopra le righe sono quando lei cerca (e riesce?) di sopraffare i suoi carcerieri.
Non dico di andarlo a cercare a tutti i costi in videoteca, ma se capita un'occhiatina dategliela.
Voto: 6.5
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Pierlabi
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martedì, maggio 29, 2007
I ricordi sepolti
In un giorno in cui, in realtà senza alcun particolare motivo, sono particolarmente inverso, una parentesi piacevole è stata il nuovo numero di Dylan Dog, "I ricordi sepolti".
La storia non è particolarmente originale, apertamente e dichiaratamente ispirata al film "Big Fish" del mitico Tim Burton.
Ma è comunque piacevole, sospesa tra i ricordi dell'infanzia della bella di turno e le sue paure del presente, da affrontare e vincere proprio rivivendo i primi.
In tutto ciò, come spesso nelle ultime storie, l'investigatore dell'incubo non è il principale attore, ma semplicemente un sostegno, un aiuto, come a voler dire che le proprie paure si vincono da soli.
Ovviamente, nella storia c'è anche qualcos'altro, che non vi dico, altrimenti vi rovino la sorpresa, che a leggere attentamente proprio sorpresa non è (o almeno non del tutto).
E il mese prossimo, 250° numero, tutto a colori e soprattutto con papà Tiziano Sclavi ai testi.
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Pierlabi
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9:03 PM
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lunedì, maggio 28, 2007
Non-Premio al Navigatore Ignoto
Avevo deciso di assegnare un non-premio al quattromillesimo visitatore.
Purtroppo, mi risulta essere uno sconosciuto napoletano che è capitato qui per tradurre dalla smorfia napoletana un sogno che contiene una sedia a rotelle. Il blog non gli sarà assolutamente servito, ma spero che i numeri del lotto gli abbiano poi portato bene (e a quel punto del mio non-premio non se ne fa nulla).
A questo punto il non-premio va al fortunatissimo navigatore che cercava qui (!) informazioni sulla festa interista per lo scudetto 2007 (lo scrivo completo così, magari, ci casca qualcun altro).
Gli è proprio andata male....
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Pierlabi
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Ridateci lo stile Juventus
Non è tanto per la discesa in serie B o per lo scandalo che l'ha causato.
Ma per quello che temo stia per arrivare.
Prima di tutto, il fatto che un allenatore che ha avuto il coraggio di mettere il suo nome e la sua faccia in un compito tanto scomodo e da cui ci poteva solo rimettere, sia stato costretto ad andarsene appena l'obiettivo è stato raggiunto mi pare proprio brutto.
Secondo, il fatto che per il prossimo allenatore giri il nome di colui che rappresentava il quarto elemento della dirigenza corrotta e che è scappato senza troppi saluti proprio nel momento in cui la società si girava verso di lui per ricostruire la squadra, mi fa pensare male. (Tra parentesi, aggiungiamo anche il fatto che il suddetto sta proprio sui marroni di coloro che hanno accettato un anno di sacrificio pur di non tradire la maglia e i soldi ricevuti).
Terzo, il fatto che la dirigenza non mostri di avere in mano la situazione, che le voci si rincorrano, che ci vogliano quasi ventiquattro ore per avere la conferma di un fatto chiaro e lampante come le dimissioni dell'allenatore, mi fa pensare che il vecchio stile Juve non c'è più e che il prossimo anno sarà difficile distinguere la vecchia Signora dalle altre squadre caciarone.
D'altra parte, mi rendo conto che è decisamente più semplice fare i signori quando si vince, che quando si perde (anche se in quei nove anni di digiuno di scudetti, non ho visto grosse cadute di stile, con la sola esclusione forse della sostituzione di Zoff con Maifredi).
Spero di sbagliarmi (e dire che volevo staccarmi sempre di più da questo sport malato, ma al cuor non si comanda...)
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Pierlabi
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venerdì, maggio 25, 2007
Trova l'uellino
Metto in evidenza il concorso "Trova l'uellino", ovvero indicare tutti i corridori UL che appaiono nel servizio sui campionati di Fusine, anche quelli che corrono con tute diverse da quella sociale.
Ce ne sono alcuni ben nascosti.
E giusto per dimostrare che non è per farmi notare a tutti i costi, io nel video non appaio.
Un non-premio al primo che li indica tutti. E già che si parla di Non-Premi, altri due stanno per arrivare, ovviamente non vi dico perchè (ma almeno uno è facilmente intuibile).
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Pierlabi
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Saper vincere
Facendo seguito al mio precedente post, mi preme sottolineare alcune cose.
Mi rendo conto che essere interisti non è mai facile, nemmeno quando si vince.
Ma prendersela così tanto per una banalissima Champions, mi sembra esagerato. A me sembravano più umilianti i gol presi dalla Roma in finale di Coppa Italia.
In fondo, gli interisti sono sempre stati i più simpatici, con quella loro aria di superiorità che veniva dalla consapevolezza di essere i migliori sulla carta, anche se poi il campo non confermava.
Quando finalmente riescono a finire davanti a tutti, devono convivere con un peccato originale (vedi retrocessioni, penalizzazioni, impossibilità di fare acquisti per tutti gli avversari).
Vincere uno scudetto quando si è l'unica squadra con risorse adeguate per poterlo fare non può dare troppo piacere (nonostante i festeggiamenti e i proclami), ma vedere le altre squadre che concentrandosi sui soli obiettivi raggiungibili ottengono il massimo con molte meno risorse è veramente frustrante.
Smonta ogni discorso sull'effettiva superiorità dell'Inter, svaluta il successo, importantissimo, finalmente ottenuto, ma soprattutto fa nascere un dubbio fondamentale: "Ma gli anni scorsi abbiamo perso perchè questi rubavano o eravamo davvero delle pippe?".
Io penso la seconda, ma forse pesa un po' il fatto di essere juventino (anche se ammetto, come sempre ho fatto, che le penalizzazioni e le retrocessioni sono state sacrosante se non addirittura troppo piccole).
La classe dei Milanisti, invece, mi ha stupito. Un messaggino pacato, tranquillo, assolutamente delicato come questo, dimostra delle qualità non comuni, proprie di chi è abituato a vincere.
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giovedì, maggio 24, 2007
Finale Louis Vuitton Cup
E così la finale sarà tra Emirates Team New Zealand e Luna Rossa.
Sapete già chi tifo e chi penso che vincerà.
Non dico altro, per non rovinare la mia striscia di pronostici.
Spero solo siano delle belle regate, e di riuscire a vederne qualcuna.
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Orienteering in TV
Ieri sera, su Rai Sport Satellite, è stata trasmessa la cronaca dei Campionati Italiani Sprint di sabato scorso.
L'ho registrata, se a qualcuno interessa.
Le immagini sono secondo me molto belle, e avendo lasciato i rumori di sottofondo rende molto l'idea di cosa si fa.
Il commento, invece, non mi ha convinto molto. Al di là del problema dei nomi (Sciacaguler, aka Schgaguler, sia Klaus sia Eva, proprio non gli veniva), il commentatore non è mai stato coinvolgente: non dico metterci l'enfasi del buon Galletti, di Isella o di Rinaldi, ma almeno un po' di partecipazione sugli arrivi dei principali atleti ci sarebbe stata bene. Inoltre, non si capiva se il commento era in diretta o se si simulava soltanto, la diretta, mentre le immagini facevano capire che era un montaggio successivo.
Comunque mi sembra un significativo passo avanti nella promozione del nostro sport. Per migliorare c'è sempre margine. Come anche per ottenere più spazio e attenzione.
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Diavolo di un Superpippo
Nella mia sportività suprema, frutto del totale disinteresse per le terrene vicende calcistiche, ma soprattutto nella mia gioia nel prendere per i fondelli gli interisti, non posso non fare le congratulazioni al Milan per una meritatissima vittoria nella finale di ieri.
Come sempre SuperPippo Inzaghi ha lasciato il segno, e senza neanche buttarsi troppo per terra. Per quanto antipatico possa essere (anche quando era juventino non lo sopportavo...) ha sempre il fiuto per i momenti decisivi.
Ovviamente la parte più divertente è stata stamattina la rabbia e le reazioni scomposte degli interisti, a cominciare dal barista sotto l'ufficio che solo poche settimane fa aveva tappezzato il locale con stemmi e bandiere nerazzurre.
Eh già! Brutta roba l'invidia!
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11:30 AM
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mercoledì, maggio 23, 2007
Trenta euri spesi bene
E' un periodo che me le tiro proprio addosso.
Dopo la gufata sui Campionati Italiani Sprint (dove comunque i mie tre punticini li ho fatti nonostante tutto), ieri sono andato a vedere l'Olimpia Milano contro Varese.
E' stata la partita più brutta che abbia mai visto dai tempi delle partitelle di minibasket. E non perché Milano abbia perso (che avrebbe comunque il suo peso nel giudizio), ma proprio perché è stata brutta.
Pessime percentuali al tiro, azioni confuse, scarse idee; insomma, se mandavano in campo, che so, SteGal, DiPa o il mio capo (ex-centro di serie C), facevano più bella figura.
E il fatto che, nonostante il pessimo gioco, Varese abbia vinto solo di nove, fa capire il livello delle due squadre.
Non capisco poi i commenti positivi su Bulleri, che secondo il mio modesto parere ha fatto schifo tanto quanto gli altri (Gallinari escluso, forse).
A questo punto, torno nella mia beata ignoranza dell'andamento della squadra, così magari porto buono...
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martedì, maggio 22, 2007
Basket Playoffs
Non solo NBA (che peraltro sto seguendo poco), ma anche Serie A italiana.
Stasera gara-3 dei quarti di finale tra Olimpia Milano e Varese, con i primi in vantaggio 2-0.
Organizzata trasferta di gruppo coi colleghi, solo in parte rattristata dalle grane lavorative.
Mi spiace per il varesotto LucaS, ma se butta male verrà sacrificato sull'altare del tifo.
Forza Olimpia!
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lunedì, maggio 21, 2007
Luna Piena
In questo week-end orientistico, non ho potuto vedere le due brillanti regate di Luna Rossa con le quali gli americani di BMW Oracle sono stati gentilmente rimandati a casa.
Non è necessario sottolineare il mio piacere (anche se devo ammettere di aver sbagliato il pronostico, come sempre mi succede).
Visto che gli unici voti nel sondaggio indicavano come sfidanti di Alinghi proprio gli americani, ho azzerato i contatori e aggiornato il sondaggio. Votate, votate, votate.
PS: a proposito di pronostici sbagliati, gli amici milanisti hanno ringraziato per quello prima dei quarti di Champions. Visto che insistono, mercoledì mi lancerò nell'ultimo.
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5:54 PM
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Il ritorno della Signora
La Juve ha riguadagnato sul campo la serie A.
A questo punto manca solo la vittoria del Milan ad Atene e la salvezza della Reggina e il purgatorio dei rei di Calciopoli sarà finito.
Dire che questo sia servito per pulire il calcio, mi sembra esagerato.
Però è servito a ripulire me dall'eccesso di calcio e ad avvicinarmi ulteriormente ad altri sport.
Speriamo che duri...
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2:24 PM
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Stira e Ammira
Ovvero il sabato e la domenica ai Laghi di Fusine.
No, non è che ho passato il week-end con ferro e appretto (anche se domenica avrei anche potuto).
Sabato mattina partenza per il Friuli-Venezia-Giulia, con cinque ore abbondanti di macchina, per raggiungere la sede dei Campionati Italiani Sprint (per il resoconto ufficiale, questo è il sito), una delle pochissime occasioni per me per fare punti e quindi molto sentita.
La giornata è stupenda, il posto fantastico, incuneato tra i monti ancora parzialmente innevati.
Mi avvio per la partenza, con in testa il tarlo di non essere abbastanza concentrato, anche se Farah, che saliva con me, penserà il contrario, tanto stavo zitto.
Arriva il mio minuto e contrariamente al mio solito parto forte (per carità, è un forte relativo). Punto 1 bene, punto 2 con piccolo errorino ma comunque bene; lì mi raggiunge (o lo raggiungo io, non so) un baldo giovane che si butta a rotta di collo verso la 3. Io lo seguo, con un ritmo analogo.
Errorino arrivando sul prato, dovuto probabilmente alla velocità elevata, ma correggo subito. La caviglia sinistra mi fa male, forse nella discesa l'ho posata male. Punzono la 3 e mi lancio verso la 4, con la testa distratta per capire cosa segnala la caviglia.
E lì succede il patatrac. Inciampo, metto male la destra e sento un dolore fortissimo alla coscia.
Stiramento. Provo a camminare, a correre neanche se ne parla. Dopo sei minuti per fare tre punti, ce ne metto dodici per attraversare il prato. La testa va via, non capisco più bene neanche dove sono. Due pensieri si alternano, ritirarsi, finirla ad ogni costo. Per dove mi trovo, non fa molta differenza, almeno fino al punto spettacolo.
Il problema è che la rabbia, il dolore, il pensiero di aver fatto tanta strada per niente, mi deconcentrano e inizio a sbagliare veramente tutto. Non guardo più la cartina, vado assolutamente a casaccio in una zona peraltro priva di riferimenti chiari.
Con notevole sofferenza arrivo alla 11, il punto spettacolo, e sarei anche pronto a prendere il corridoio dell'arrivo.
Ma come sempre nelle occasioni "punto spettacolo+infortunio", qualcuno è lì a prendermi in giro, io mi impunto e decido di finirla.
Arrivo al traguardo in 58 minuti abbondanti, non sapendo come sentirmi, se arrabbiato, deluso, o contento di averla comunque finita.
Direi buona la prima (soprattutto dopo aver visto gli intertempi miei e dei miei compagni di squadra sui primi punti).
Domenica quindi dedicata ad ammirare il paesaggio, mentre gli altri si lanciavano nella prova di Coppa Italia (la seconda che salto quest'anno). Una parte di me voleva comunque provare a fare un giretto, ma il pensiero delle gare vacanzifere mi ha riportato a più miti consigli.
Che poi, vista il resoconto degli atleti, la cartina, la gara degli altri, l'infortunio del Caffa (auguroni!), penso di aver fatto bene.
La delusione è tanta, la stanchezza, viste anche le sei ore abbondanti di auto per il rientro, pure.
Quello che resta, comunque, è un'immagine di un posto fantastico. Se vi capita di andare da quelle parti, non perdete l'occasione di farci un salto. Il posto merita proprio.
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venerdì, maggio 18, 2007
Week-end on the road
Questo fine settimana, Campionati Italiani Sprint e Coppa Italia ai Laghi di Fusine, praticamente al confine tra Italia, Austria e Slovenia, vicino a Tarvisio.
Al di là del passare oltre Udine, sede del mio anno di servizio alla patria, la cosa che mi lascia un po' inverso sono le cinque ore di auto che mi aspettano.
Comunque, sono in lizza per il titolo italiano assoluto. Aspettatevi sorprese ;-P
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Pierlabi
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Cenerentoliadi maggioline
Ieri sera, come tutti i terzi giovedì del mese, Cenerentoliadi alla Città del Gioco.
Mi sono piaciuto. Sono stato in grado di risolvere tutti i giochi tranne uno (il solito poligono magico), in alcuni casi anche in tutta velocità. Persino nel gioco buffo, quello in cui bisogna indovinare le parole di un brano di un libro (scelto a caso tra quelli usciti in libreria nell'ultima settimana), sono stato particolarmente illuminato.
Si vede che, ad andare regolarmente, i miei neuroni stanno riprendendo un po' di ritmo e stanno riabituandosi al tipo di enigmi.
Ovviamente, il fatto di essere andato bene non significa aver vinto. Però è stata combattutissima. La mia squadra è arrivata terza a un soffio dal primo e dal secondo.
Come sempre, a lato del gioco, ci sono state chiacchiere e scoperte interessanti.
Su tutte, il fatto che il 16 giugno prossimo ci sarà il Campionato Italiano di Puzzle.
Vi lascio con uno degli enigmi, per me facilissimo (infatti ho bruciato tutti), per il campionissimo xmau non così semplice (tanto per dire che il bello dei giochi di Aldo Spinelli è che non solleticano mai due volte la stessa area del cervello):
"Eva e Ave sono gemelle. Eva è nata mezz'ora prima di Ave, ma il certificato all'anagrafe indica il contrario. Come è possibile?" Ovviamente non si tratta di un errore materiale di trascrizione.
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giovedì, maggio 17, 2007
Lune Rosse
Giornata all'insegna della Luna Rossa, per ben due motivi.
Il primo, la brillante vittoria di ITA94 nella semifinale della Louis Vuitton Cup. Se si tiene conto che conduce 2-1 e che quell'uno di BMW Oracle è stato un regalo improvvido, si può essere lievemente ottimisti.
Il secondo, ho finalmente in mano gli attesissimi primi due DVD di Atlas Ufo Robot. Il bambino che c'è in me sta urlando di gioia e chiede quando riuscirà a vederli.
Purtroppo dovrà aspettare un po'.
Stasera Cenerentoliadi (Luna sì, ma non rossa). Sabato mattina si parte presto per i Laghi di Fusine. E sono anche in un punto critico di FFXII...
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mercoledì, maggio 16, 2007
Quarantadue
Ovvero la risposta definitiva.
Sono un paio di giorni che il lavoro mi occupa con il classico problema in cinque equazioni e tre incognite, quello insomma da classica irrisolvibilità, e questo mi rende abbastanza scontroso.
Oggi, però, tramite informazioni di primissima mano e di accurata fonte, ho trovato il bandolo della matassa.
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Pierlabi
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lunedì, maggio 14, 2007
Un week-end di tutt'Ori-poso
In realtà il giochino di parole si presterebbe di più ai posatori delle lanterne, ma dato che comunque anch'io ho portato il mio granello di sabbia nell'ingranaggio, posso vantarmene.
Sabato mattina, ultima prova della Milano nei Parchi 2007. Il periodo non è più quello ottimale per le scuole e quindi la partecipazione si è limitata ai singoli interessati, con qualche defezione di orientisti che si preparavano per la gara a Paullo del pomeriggio.
Io ho aiutato a metà, nel senso che sono andato e visto che c'erano quasi più organizzatori che partecipanti, ho ceduto ai bisogni del mio corpo e sono tornato a casa per riposarmi.
Il pomeriggio, parte riposo, parte acquisti, niente Paullo (i partecipanti mi hanno detto che carina sì, ma con un caldo bestiale e poche scelte di percorso).
E si arriva alla domenica, con un autentico tour de force.
Prima, collaborazione in partenza per la gara Nazionale di Centro Storico (qui il resoconto ufficiale).
Finite tutte le partenze, prendo la carta MB (categoria non agonistica con soli tre partecipanti) e mi lancio a provare il percorso. Corricchio e mi diverto: alcune scelte in boschettini e prati sono molto poco Centro Storico (soprattutto se consideriamo il fatto che sono arrivato alla gara in Metropolitana) e per un po' mi sembra di avere un tempo decente. Poi il fiato finisce e inizio a rallentare: guardo l'orologio e mi domando "Ma dove diavolo sono finiti gli ultimi dieci minuti?".
Continuo a corricchiare, faccio qualche imprecisione, alla fine ci metto 53 minuti abbondanti e arrivo terzo.
Non sono soddisfattissimo, ma comunque mi interessava provare la cartina che, in quanto UL, ospita sempre eventi da noi organizzati (ai quali, quindi, è sempre difficile riuscire a partecipare). I miei complimenti al cartografo, Remm, e al tracciatore, Paolo F.
Rientro al centro gare e visto che non c'è particolarmente bisogno di aiuto, mi metto in attesa della gara di Trail-O del pomeriggio.
La gara mi piace, anche se faccio tre errori. Il problema è che non studio le regole e al punto di osservazione entro spesso in difficoltà. Una lanterna poi era talmente lontana dal punto di osservazione che la mia miopia non capiva assolutamente cosa guardare.
Comunque, ancora una volta, bravo al tracciatore e grazie a tutti i collaboratori.
Finita la bi-gara, rientro a casa e decido di vedere se una delle nipoti ha voglia di venirmi a trovare (leggi, una delle sorelle ha voglia di passare a salutare).
Vince la gara Giorgia, che entra in casa e pensa che, come tutte le mattine, i genitori stiano per affidarla a un baby-sitter, quel pazzo dello zio, e inizia a piangere.
Quando si calma, decide che non conosce la casa e inizia a sgambettare per ogni dove, attentando nel contempo a tutti i miei DVD. Ed è qui che ho perso l'occasione, quella di metterle in mano la piantina dell'appartamento e iniziare a spiegarle cos'è l'orienteering. Spero di recuperare in futuro...
La sera, partita a Caylus, per la prima volta in tre, io Roby e Stegal (alla sua prima partita). Il risultato finale è stato il solito, Roby ha vinto, anche se fino a due turni dalla fine sembravo in testa io. Il mio problema con la strategia di Roby è che, anche se la marco stretta, ha sempre un'altra via di uscita (se non è il castello, è il torneo; se non è il torneo, è l'edifico residenziale; etc.). Ieri sera, sono riuscito a coprire tutte le basi fino al penultimo turno, dove con scatto felino e abile mossa ha costruito un palazzo residenziale da 26 punti e se ne è andata verso la vittoria.
Ah, ma la prossima volta....
Alle 23.00, sono crollato sul letto. Oggi, qui in ufficio, finalmente mi riposo...
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Pierlabi
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